Stellantis e la controversia sulla produzione dell'Alfa Romeo Milano

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Redazione Economia Redazione Economia   -   >Il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, ha recentemente criticato Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis, per la decisione di produrre l'Alfa Romeo Milano in Polonia. Secondo Urso, non è appropriato vendere un'auto con il nome di una città italiana se questa viene prodotta all'estero. In Italia esiste una legge che protegge l'italian sounding, ovvero l'uso di termini italiani per promuovere prodotti non italiani.

La posizione del ministro Urso

Urso ha espresso la volontà di collaborare con Stellantis per aumentare la produzione di auto in Italia. L'obiettivo è di produrre almeno un milione di veicoli nel paese, un traguardo ritenuto necessario per sostenere il sistema dell'indotto. Il ministro ha ribadito questa posizione durante l'inaugurazione della Casa del Made in Italy a Torino.

La risposta di Stellantis

Carlos Tavares, da parte sua, ha evidenziato come la concorrenza sul mercato italiano, in particolare da parte di produttori cinesi con prezzi aggressivi, rappresenti una grande minaccia per Stellantis. Tuttavia, l'azienda non ha ancora fornito una risposta ufficiale alle critiche del ministro Urso.

Nuovi investimenti a Torino

Nonostante le controversie, Stellantis continua a investire in Italia. Il 10 aprile 2024 è stato inaugurato a Mirafiori, Torino, un nuovo centro specializzato nella produzione di cambi elettrificati a doppia frizione (eDct) per vetture ibride. Il centro, che prevede di raggiungere una produzione di 2.100 unità al giorno, impiegherà 500 dipendenti in un'area di 16.400 mq. Con questa nuova struttura, sale a otto il numero delle attività di Stellantis nel comprensorio torinese.

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