Inzaghi: "Bastoni mondiale, che sacrificio!"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’Inter ha messo un piede nei quarti di finale di Champions League dopo il 2-0 rifilato al Feyenoord al De Kuip, un risultato che, seppur non definitivo, lascia ben sperare per il ritorno di martedì prossimo a San Siro. Simone Inzaghi, pur soddisfatto, preferisce non cantare vittoria troppo presto: "Abbiamo vinto il primo tempo, ma il secondo sarà martedì prossimo", ha dichiarato al termine della partita, sottolineando come, nonostante il vantaggio, ci sia ancora una gara di campionato da affrontare prima del ritorno.

La partita, giocata in un ambiente caldo e sotto pressione, ha visto i nerazzurri imporsi grazie alle reti di Thuram e Lautaro, quest’ultimo autore di un rigore sbagliato che avrebbe potuto chiudere la contesa già nel primo tempo. Inzaghi, che ha dovuto fare i conti con un’infermeria affollata e diverse assenze, non nasconde la soddisfazione per la prestazione dei suoi: "I ragazzi sono stati bravi, non era semplice in questo stadio", ha commentato, salutando i tifosi intervenuti in Olanda.

Tra i protagonisti della serata, Nicolò Barella si è distinto per corsa e assist, mentre Marcus Thuram, nonostante un’uscita precoce per infortunio, ha lasciato il segno con il gol iniziale. Lautaro Martínez, da parte sua, ha confermato il suo stato di forma, continuando a macinare record e dimostrando, ancora una volta, di essere un pilastro dell’attacco interista. "Sono d’accordo sull’importanza degli attaccanti nel nostro sistema", ha aggiunto Inzaghi, senza nascondere la soddisfazione per il ritrovato feeling della coppia offensiva.

Sul fronte opposto, il Feyenoord ha pagato gli errori difensivi e l’incapacità di contenere le incursioni nerazzurre. Wellenreuter, tra i pali, ha tentato di tenere a galla la squadra con parate decisive, ma non è bastato per evitare il passivo. Mitchell, autore di un fallo su Thuram che ha regalato il rigore, e Beelen, disorientato in area sulla rete interista, hanno rappresentato i punti deboli di una difesa spesso in difficoltà.

Inzaghi, pur consapevole del vantaggio acquisito, non si lascia andare a facili ottimismi: "Dovremo stare attenti al ritorno, hanno fatto tre gol col City", ha ricordato, evidenziando come il Feyenoord sia una squadra pericolosa, capace di ribaltare situazioni apparentemente compromesse. La percentuale di qualificazione? "Non sono bravo con le percentuali", ha scherzato il tecnico, preferendo concentrarsi sulla preparazione della prossima sfida.

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