Vaticano possibile sede per i colloqui di pace, Rubio apre alla mediazione. Zelensky e Vance a Roma per Leone XIV

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Mentre la guerra in Ucraina entra nel suo terzo anno, il Vaticano torna al centro della scena diplomatica come possibile sede per i negoziati di pace. Lo ha confermato il segretario di Stato americano, Marco Rubio, prima dell’incontro con il cardinale Matteo Zuppi, inviato speciale di Papa Leone XIV per la crisi ucraina. “Discuteremo – ha detto Rubio – del ruolo che la Santa Sede potrebbe svolgere, dello stato dei colloqui e della strada da seguire”. Una posizione che, sebbene non rappresenti un’apertura ufficiale, sembra accogliere la proposta avanzata da tempo dal Vaticano, che sotto la guida del nuovo pontefice ha intensificato gli sforzi per favorire una soluzione negoziata.

Proprio Leone XIV, del resto, aveva promesso di fare “ogni sforzo” per contribuire alla fine del conflitto, e l’incontro tra Volodymyr Zelensky e Donald Trump nella basilica di San Pietro – avvenuto poco prima delle esequie di papa Francesco – potrebbe essere il primo segnale concreto di un dialogo in via di riavvio. Quella foto, con i due leader seduti l’uno di fronte all’altro, è stata definita dal cardinale Zuppi “il primo miracolo di Leone XIV”, anche se l’episodio è stato più il frutto di una circostanza improvvisata che di una pianificazione accurata.

Meno chiaro, invece, il ruolo del vicepresidente americano J.D. Vance, arrivato a Roma con l’intenzione di incontrare il nuovo papa nonostante avesse inizialmente dichiarato che sarebbe stato Trump a parlare per primo con Leone XIV. Vance ha insistito per un’udienza privata, forse fissata per lunedì 19 maggio, a un mese esatto dall’ultimo breve colloquio con Francesco, ma al momento non ci sono conferme da parte della Segreteria di Stato. Intanto, ieri sera, il vicepresidente si è recato in forma strettamente privata a Santa Maria Maggiore per rendere omaggio alla tomba di Bergoglio, in una visita lampo iniziata alle 21:50 e protrattasi per una ventina di minuti, mentre la basilica era già chiusa al pubblico.

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