Milano supera i 39mila punti, Borse europee in rialzo

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Piazza Affari chiude la seduta del 26 febbraio 2025 in netto rialzo, con l’indice FTSE MIB che, superando la soglia psicologica dei 39mila punti, si attesta a 39.224 punti, segnando un incremento dell’1,32%. Si tratta di un livello che non si registrava dal 2007, in un contesto di generale euforia che ha coinvolto anche le principali piazze europee, tra cui Francoforte (+1,8%) e Parigi (+1,15%). La giornata, caratterizzata da un’ampia diffusione degli acquisti, è stata sostenuta sia dai risultati trimestrali di diverse società, che hanno superato le attese, sia dalla notizia di un possibile accordo tra Ucraina e Stati Uniti sulle terre rare, la cui firma potrebbe avvenire già entro fine settimana.

L’analisi tecnica del FTSE MIB, aggiornata alle 15:50, evidenzia una resistenza immediata a 39.305 punti, con un ulteriore livello critico individuato a 39.758, mentre il supporto si colloca a 38.851. Questi dati, pur non costituendo un invito esplicito al trading, suggeriscono una prosecuzione positiva della seduta, in linea con il trend rialzista che ha caratterizzato l’intera giornata. Tra i titoli più performanti a Milano spiccano Stellantis, STMicroelectronics e Nexi, mentre anche i comparti mid e small cap, rappresentati rispettivamente dal FTSE Italia Mid Cap e dal FTSE Italia Star, hanno registrato significativi guadagni.

Il recupero di Wall Street, dopo le recenti flessioni, ha contribuito a sostenere l’ottimismo degli investitori, alimentato ulteriormente dall’attesa per i risultati trimestrali di Nvidia, attesi con particolare interesse dal mercato. L’indice FTSE Italia All-Share, che rappresenta l’intero universo azionario italiano, ha seguito il trend positivo del FTSE MIB, confermando una giornata di ampio respiro per il listino milanese.

Tra i settori più dinamici, quello tecnologico e industriale ha mostrato particolare vitalità, con titoli come Prysmian e Saipem in forte rialzo. Anche il comparto del lusso, rappresentato da Campari e Ferragamo, ha beneficiato del clima positivo, mentre Technoprobe e Ariston Holding hanno confermato la loro solidità. Non sono mancati, tuttavia, movimenti più contenuti, come nel caso di MARR e Safilo, che hanno comunque chiuso in territorio positivo.

La seduta di Milano, che ha visto praticamente tutti i titoli in rialzo, si inserisce in un contesto europeo particolarmente favorevole, con gli investitori che sembrano aver superato, almeno temporaneamente, le preoccupazioni legate alle tensioni geopolitiche e alle incertezze macroeconomiche. L’eventuale accordo sulle terre rare tra Ucraina e Stati Uniti, se confermato, potrebbe rappresentare un ulteriore elemento di stabilizzazione per i mercati, riducendo i rischi di approvvigionamento per alcuni settori strategici.

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