Bufera in Premier: errore sul gol di Haaland, gli arbitri si scusano con lo United

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il derby di Manchester finisce al centro di una bufera arbitrale senza precedenti in Premier League. Il Manchester City espugna Old Trafford battendo 1-0 il Manchester United grazie a una rete di Erling Haaland al 60', ma la decisione che ha portato alla convalida del gol è stata ufficialmente riconosciuta come sbagliata dalla Pro Ref, l'organismo che gestisce gli arbitri del campionato inglese.

La rete del norvegese, inizialmente annullata per fuorigioco su segnalazione dell'assistente, è stata ribaltata dal Var dopo un controllo che non ha previsto il coinvolgimento dell'arbitro sul campo.

La dinamica dell'episodio contestato

L'azione che ha deciso il derby è nata da un cross di Josko Gvardiol dalla sinistra, deviato da un difensore dello United. Haaland, posizionato sul secondo palo, ha depositato il pallone in rete da pochi passi. La posizione dell'attaccante è risultata regolare, ma il problema è sorto per la presenza di Enzo Fernandez, anche lui in posizione irregolare al momento del cross. Il centrocampista del City si è mosso verso la traiettoria del pallone, senza però toccarlo, in una zona che ha condizionato il comportamento di Lisandro Martinez.

Secondo la ricostruzione della Pro Ref, il Var avrebbe dovuto raccomandare una revisione sul campo per valutare l'impatto della posizione di Fernandez sull'azione, cosa che invece non è avvenuta. La convalida è arrivata attraverso un silent check, senza che l'arbitro Michael Oliver sia stato richiamato al monitor.

Le scuse ufficiali della Pro Ref

A poche ore dalla fine della partita, la Pro Ref ha diffuso un comunicato per fare chiarezza sull'accaduto. L'organismo ha contattato il Manchester United per riconoscere quello che ha definito un errore di giudizio, annunciando anche una revisione dell'episodio. Nel testo diffuso si legge che la decisione iniziale in campo era fuorigioco contro Haaland, poi verificata e corretta dal Var. Tuttavia, nello stesso attacco è stato stabilito che Fernandez non ha giocato il pallone, rendendo quindi qualsiasi infrazione di fuorigioco soggettiva.

Il Var non ha riconosciuto il probabile impatto della sua posizione e avrebbe dovuto raccomandare una revisione in campo. Si tratta di un'ammissione di colpa che assume un peso particolare, considerando che la rete ha deciso il risultato finale del derby.

Il City vince in dieci uomini

La partita era stata segnata dall'espulsione di Phil Foden al 23' del primo tempo, dopo un fallo di reazione su Bruno Fernandes. I Citizen hanno giocato per oltre un'ora in inferiorità numerica, riuscendo comunque a portare a casa i tre punti. Nel finale, quando lo United cercava con insistenza il pareggio, è emersa la figura di Gianluigi Donnarumma. Il portiere italiano si è reso protagonista di una parata decisiva nei minuti di recupero su Bryan Mbeumo, negando al camerunense la gioia del gol.

Una prodezza che ha sigillato la vittoria del City e che ha ricordato una parata quasi identica compiuta dallo stesso Donnarumma sul medesimo avversario nella scorsa stagione, nel giorno del suo debutto a Manchester. Per il portiere azzurro si tratta dell'ennesima dimostrazione del suo valore in un momento in cui il suo nome è tornato al centro delle cronache anche per vicende extra-calcistiche legate a una rapina subita a Parigi nel 2023.

Le reazioni e le conseguenze

Le proteste del Manchester United sono state immediate e veementi. L'allenatore Michael Carrick ha definito la spiegazione fornita sul gol «sconcertante», sottolineando come l'interpretazione del concetto di interferenza stia diventando preoccupante per il calcio. Il difensore Lisandro Martinez ha parlato di «ingiustizia», spiegando di essersi trovato in quella posizione proprio per seguire Fernandez e che senza la presenza del centrocampista del City Haaland sarebbe stato libero di segnare. La Pro Ref ha comunque confermato che contatterà il club per un confronto sull'accaduto.

Sul piano della classifica, il City resta in testa alla Premier League a punteggio pieno insieme all'Arsenal, avendo vinto tutte e quattro le partite disputate sotto la guida di Enzo Maresca. Lo United, invece, si trova al tredicesimo posto con quattro punti, frutto di una vittoria, un pareggio e due sconfitte. La rete di Haaland, pur pesantemente contestata, resta a referto come il gol che ha deciso il derby di Manchester.

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