Scontri tra ultras di Atalanta e Como in autogrill: indagati 300 tifosi a rischio Daspo
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Redazione Interno
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Un episodio di pura violenza, che nulla ha a che vedere con la passione sportiva, ha trasformato l’autogrill di Somaglia, in provincia di Lodi, in un campo di battaglia nella notte di sabato. Circa trecento tifosi, appartenenti alle fazioni ultrà di Atalanta e Como, si sono dati a uno scontro selvaggio, costringendo automobilisti e turisti a rifugiarsi per non essere travolti dalla rissa. L’episodio, avvenuto lungo l’Autosole, ha dell’incredibile per la sua dinamica e per il numero di persone coinvolte.
La ricostruzione delle forze dell’ordine, che stanno ancora lavorando per identificare i responsabili più violenti, indica che tutto ebbe inizio con l’arrivo casuale di cinque pullman all’area di servizio. I sostenitori del Como, di ritorno dalla trasferta di Parma, si trovavano già all’interno della struttura quando vi fecero ingresso i pullman degli atalantini, reduci dalla partita di Bologna. Una miccia, accesa da un inevitabile e reciproco scambio di insulti, che è esplosa in pochi istanti in una aggressione collettiva.
Ne è seguita una mischia confusa, dove ai pugni e ai calci si sono aggiunti oggetti di ogni tipo, incluso l’uso di cinture come fruste e il lancio di bottiglie e di fumogeni, i quali hanno saturato l’aria di fumo, aumentando il senso di panico tra i presenti. Molti di essi, semplici viaggiatori, sono rimasti bloccati e terrorizzati all’interno del locale, impossibilitati a allontanarsi a causa del parapiglia che ostruiva le uscite.




