Halo: Campaign Evolved promosso su PS5, PS5 Pro e Xbox Series X|S

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Halo: Campaign Evolved è stato promosso da Digital Foundry per la sua resa tecnica su PS5, PS5 Pro e Xbox Series X|S, con differenze ridotte tra le versioni analizzate. Su PS5 e Xbox Series X l'esperienza risulta quasi identica, grazie a due modalità principali che permettono di scegliere tra qualità a 30fps e prestazioni a 60fps. Il remake sfrutta il pacchetto tecnologico dell'Unreal Engine 5, includendo Nanite, VSM, Lumen con riflessi hardware e illuminazione globale diffusa, elementi che contribuiscono alla nuova veste grafica del titolo.

Le differenze tecniche tra PS5 e Xbox Series X|S

Secondo l'analisi dedicata alle versioni console, il confronto tra PS5 e Xbox Series X evidenzia variazioni molto limitate durante l'esperienza di gioco. Le differenze riguardano soprattutto alcuni aspetti della gestione delle ombre, leggere discrepanze nella densità del dettaglio tessellato e una resa dell'immagine leggermente più pulita su PS5 nelle sequenze cinematiche. In particolare, la console Sony evita gli sporadici micro-scatti presenti su Xbox durante le cutscene, mentre entrambe le piattaforme mantengono un livello tecnico molto vicino nelle altre situazioni.

La valutazione di Digital Foundry mette quindi in evidenza un equilibrio tra le versioni di Halo: Campaign Evolved disponibili sulle console di nuova generazione. Le modalità grafiche permettono di scegliere tra una maggiore qualità visiva con il limite dei 30 fotogrammi al secondo e una maggiore fluidità con il target dei 60fps. L'utilizzo delle tecnologie dell'UE5 rappresenta uno degli elementi centrali del remake, che aggiorna il classico firmato Bungie attraverso nuovi strumenti dedicati alla resa di ambienti, illuminazione e dettagli.

Il debutto su Steam e la classifica dei giochi più venduti

Halo: Campaign Evolved ha debuttato in seconda posizione nella classifica Steam, senza riuscire a superare Palworld, che ha mantenuto il primo posto della top 10 anche questa settimana. Il remake del classico di Bungie ha quindi registrato un ingresso importante sulla piattaforma PC, ma ha trovato davanti a sé un titolo ancora capace di mantenere il controllo della classifica. La graduatoria ha visto anche una sorpresa al terzo posto con DragonSword: Awakening, action RPG sviluppato da Hound 13.

DragonSword: Awakening propone personaggi in stile anime, una grafica in cel shading, combattimenti spettacolari e una storia ambientata in un regno da salvare. La presenza del gioco nella parte alta della classifica Steam accompagna il debutto di Halo: Campaign Evolved e mostra un confronto tra produzioni con caratteristiche molto diverse. Da una parte il remake di un capitolo storico della serie Halo, dall'altra un nuovo action RPG che punta su uno stile visivo riconoscibile e su un'impostazione orientata all'azione.

Il futuro di Halo Studios dopo Campaign Evolved

Dopo il lancio di Halo: Campaign Evolved, Halo Studios avrebbe già iniziato a lavorare sui prossimi progetti della serie. Secondo un nuovo report di Rebs Gaming, il team starebbe sviluppando un remake di Halo 2 realizzato con la stessa tecnologia utilizzata per il rifacimento del primo capitolo e anche un nuovo progetto multiplayer. Le informazioni arrivano da un report considerato affidabile e sono state accompagnate anche da un messaggio pubblicato su LinkedIn dal technical art director Yibo Liu.

Nel messaggio dedicato all'uscita del gioco, Yibo Liu ha scritto: "Spero sinceramente che questo gioco porti alla realizzazione di altre grandi cose in futuro". La frase è stata indicata come un ulteriore elemento a sostegno dell'ipotesi legata al remake di Halo 2, anche se il progetto viene riportato come parte dei lavori futuri di Halo Studios. Il possibile sviluppo di nuovi contenuti multiplayer amplia il quadro dei prossimi passi collegati alla serie dopo il debutto di Campaign Evolved.

I Teschi di Halo: Campaign Evolved e la nuova caccia ai collezionabili

Tra gli elementi aggiunti al remake, la caccia ai Teschi rappresenta una delle novità più apprezzate da chi ha completato la prima run di Halo: Campaign Evolved. Il gioco include 42 Teschi da trovare missione per missione, ognuno con effetti specifici che modificano l'esperienza. Questi collezionabili non erano presenti nel gioco originale del 2001, ma sono stati introdotti successivamente con la Anniversary arrivata su Xbox 360.

La presenza dei Teschi aggiunge quindi un nuovo obiettivo per chi affronta la campagna oltre alla progressione principale. La ricerca dei collezionabili richiede di esplorare le missioni per individuare tutti gli elementi nascosti e permette di scoprire gli effetti collegati a ciascun Teschio. Questa componente rappresenta uno degli aspetti distintivi del remake rispetto al capitolo originale e accompagna il rinnovamento tecnico realizzato con Halo: Campaign Evolved.

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