Nel video sulla morte di Fakir i poliziotti sembrano violare le linee guida

La morte di Abderrahim Fakir a Bologna durante un fermo di polizia. Oggi ha parlato ancora la nipote, Yossra Fakir, al Senato: “Quello che è successo non può essere ridotto a errore o fatalità ed è giusto chiedersi il perché.” L’indagine della procura prosegue, nonostante l’iscrizione nel nuovo registro separato. Una svolta potrebbe arrivare dall’acquisizione delle linee guida del Viminale per il contenimento dei cosiddetti “soggetti non collaborativi”. (Radio Popolare)

Se ne è parlato anche su altri media

Ci dissociamo”. “Bastava che con i soccorritori ci fosse un medico”, sostiene Mario Balzanelli, presidente della società italiana. (RaiNews)

Gli agenti hanno 23 e 28 anni, uno è in licenza programmata, l'altro in malattia con 12 giorni di prognosi per i morsi ricevuti (Open)

È finita la guerriglia urbana, ma non quella politica. Bologna rimane ancora epicentro delle polemiche dopo la morte di Abderrahim Fakir, il quarantaduenne di origini marocchine deceduto dopo un intervento di due poliziotti (che sono «sconvolti», dice il loro legale) e quattro sanitari della Croce Rossa. (Avvenire)

Fakir morto a Bologna, tutti i precedenti del marocchino: dall’arresto nel 2001 per droga alla denuncia nel 2022 per lesioni

Come descriverebbe Fakir Abderrahim? (Vanity Fair Italia)

È il quadro dei precedenti giudiziari di Abderahhim Fakir ricostruito dal segretario generale del Coisp, Domenico Pianese, mentre la Procura di Bologna prosegue gli accertamenti sulla morte dell'uomo durante l'arresto, invitando ad attendere l'esito dell'autopsia prima di trarre conclusioni. (Il Giornale d'Italia)

Il procedimento è stato inserito nel modello 45-bis, un registro separato introdotto da un decreto-legge sulla sicurezza approvato a febbraio. iscrive (Pagella Politica)