Polaris Dawn, la prima passeggiata spaziale privata nella storia

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Il 12 settembre 2024, la missione Polaris Dawn ha segnato una pietra miliare nella storia dell'esplorazione spaziale. Gli astronauti Jared Isaacman e Sarah Gillis hanno effettuato la prima attività extraveicolare (EVA) privata, uscendo dalla capsula Dragon nel vuoto dello spazio. Questo evento non solo ha dimostrato le capacità tecniche della missione, ma ha anche aperto nuove prospettive per il futuro dell'esplorazione spaziale privata.

La missione Polaris Dawn ha raggiunto un'altitudine record di 1.400 chilometri, superando di gran lunga l'orbita della Stazione Spaziale Internazionale. Durante la passeggiata spaziale, durata circa due ore, Isaacman e Gillis hanno testato nuove tute pressurizzate progettate da SpaceX. Queste tute sono destinate ai futuri astronauti civili che voleranno sulla Luna o su Marte, rappresentando un passo avanti significativo nella preparazione per missioni spaziali a lungo termine.

La passeggiata spaziale è stata fotografata dal Virtual Telescope Project nel cielo di Manciano, in provincia di Grosseto, appena 18 ore dopo l'evento. L'astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del progetto, ha descritto l'impresa come una sfida, ma ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto. Le immagini catturate mostrano la navetta Crew Dragon in orbita, un simbolo del successo della missione Polaris Dawn.

Jared Isaacman, miliardario e comandante della missione, insieme a Sarah Gillis, ingegnera di SpaceX, hanno dimostrato che anche astronauti non professionisti possono contribuire in modo significativo all'esplorazione spaziale.

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