Inwit acquista le centrali Wind Tre e punta sui data center
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Redazione Economia
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Inwit è vicina all’acquisizione di circa venti centrali e siti di telecomunicazioni appartenenti a Wind Tre, con l’obiettivo di trasformare queste infrastrutture in una piattaforma dedicata ai data center. L’operazione, secondo le indiscrezioni riportate da Il Sole 24 Ore, rappresenta un nuovo passo nella strategia della tower company guidata dal direttore generale Diego Galli verso l’espansione nelle infrastrutture digitali.
La trasformazione delle centrali telefoniche in infrastrutture digitali
Gli asset coinvolti nella trattativa sono distribuiti sul territorio italiano e comprendono strutture utilizzate per la gestione delle reti di telecomunicazione. Il progetto prevede la valorizzazione di questi siti attraverso una riconversione verso servizi di data center, sfruttando infrastrutture già dotate di collegamenti di rete e sistemi tecnologici necessari per ospitare nuovi servizi digitali.
L’operazione potrebbe assumere la forma di una joint venture nella quale Inwit avrebbe un ruolo centrale, mentre Wind Tre manterrebbe una partecipazione di minoranza. La società delle torri punta così ad ampliare il proprio modello di business, passando dalla gestione delle infrastrutture passive per la telefonia mobile a un’offerta più ampia legata alla crescita della domanda di capacità di calcolo e archiviazione dati.
Il settore dei data center sta assumendo un ruolo sempre più strategico per effetto della diffusione dell’intelligenza artificiale, dell’Internet delle cose e delle reti 5G. Per le aziende che gestiscono infrastrutture di telecomunicazione, la disponibilità di siti già connessi rappresenta un elemento utile per sviluppare servizi di prossimità, con elaborazione dei dati più vicina agli utenti finali.
Il possibile cambio di assetto societario e il nodo del delisting
Parallelamente al dossier con Wind Tre, Inwit è al centro delle indiscrezioni relative a un possibile delisting dalla Borsa italiana promosso dai principali azionisti. Ardian e Oak Holdings starebbero valutando l’acquisto delle quote ancora presenti sul mercato, con l’obiettivo di trasformare la società in una realtà non più quotata.
Secondo Reuters, gli investitori coinvolti starebbero lavorando alle soluzioni finanziarie necessarie per sostenere l’operazione. Ardian detiene una quota rilevante della società, mentre Oak Holdings riunisce investitori tra cui GIP, KKR e Vodafone. Il progetto si inserisce in un contesto caratterizzato anche dal confronto sui contratti con alcuni grandi clienti delle infrastrutture di Inwit.
Il mercato ha seguito con attenzione le indiscrezioni sul futuro della società, considerando il possibile delisting come un elemento capace di modificare la gestione strategica dell’azienda. La discussione riguarda anche il ruolo dei contratti pluriennali che rappresentano una componente fondamentale del modello economico delle tower company.
La strategia di crescita oltre le torri telefoniche
La possibile acquisizione delle centrali Wind Tre si inserisce nel percorso con cui Inwit sta cercando di ampliare il proprio perimetro operativo. Nata come società specializzata nelle infrastrutture wireless, l’azienda ha progressivamente esteso le proprie attività verso soluzioni digitali collegate alla connettività e alla condivisione delle infrastrutture.
Il passaggio ai data center rappresenta un’evoluzione del modello delle torri, basato sulla disponibilità di asset fisici distribuiti sul territorio e sulla possibilità di ospitare più operatori e servizi. La sfida industriale riguarda la capacità di trasformare strutture nate per la rete telefonica in piattaforme aperte a nuovi clienti e applicazioni digitali.
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