Cardinale rifinanzia il prestito di Elliott
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Redazione Sport
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Gerry Cardinale, il numero uno di RedBird, il fondo americano proprietario delle quote del Milan, ha recentemente rifinanziato il prestito concesso dal fondo Elliott, guidato dalla famiglia Singer, al momento dell'acquisto del club rossonero. Questa mossa, che denota la determinazione di RedBird di mantenere il controllo del Milan a lungo termine, è stata completata con otto mesi di anticipo rispetto alla scadenza originale. Cardinale ha versato 170 milioni di euro, riducendo il debito a 489 milioni di euro e allungando i tempi di restituzione dal 2025 al 2028.
Il rifinanziamento del prestito, noto come vendor loan, è stato annunciato ufficialmente dal Milan poche ore prima dell'inizio della partita contro l'Hellas Verona. Il comunicato del club ha confermato che l'accordo con Elliott, nella sua posizione esclusivamente di finanziatore, comprende un ulteriore investimento di 170 milioni di euro da parte di RedBird. Questo investimento ha permesso di ridurre la quota capitale del prestito e di estendere la scadenza, garantendo una maggiore stabilità finanziaria al club.
La decisione di Cardinale di rifinanziare il prestito con Elliott è stata accolta con sorpresa, ma anche con una certa dose di scetticismo da parte dei tifosi, che continuano a contestare la gestione del club. Nonostante le critiche, questa operazione dimostra la volontà di RedBird di investire nel futuro del Milan e di consolidare la propria posizione come proprietario del club.
Il Corriere della Sera ha titolato sull'importante novità societaria, sottolineando come il rifinanziamento del prestito rappresenti un passo significativo per la stabilità economica del Milan.




