Carapaz vince a Orcières-Merlette, Pogacar gestisce alla vigilia della doppia Alpe d’Huez
ORCIERES-MERLETTE – Il primo assaggio di Alpi è graditissimo a Richard Caparaz, ma non ispira gli uomini di classifica. Pogacar, Evenepoel e gli altri pensano a salvare le gambe in vista del doppio traguardo in cima all’Alpe d’Huez di venerdì e sabato. Ne viene fuori la classica fuga da lontano e il colpo lo affonda l’ecuadoriano Carapaz, un maestro di tappe così. Lo scatto decisivo a 3 km dall’arrivo, quando il vincitore del Giro 2019 era in un gruppetto di sei uomini. (la Repubblica)
Su altri giornali
(Adnkronos) – (Canale 10)
Nella terra della cipolla e dei grandi sapori, l’atleta marchigiano regola lo sprint a sei tra gli Over, mentre tra le donne festeggia la campionessa italiana: un violento nubifragio costringe i giudici ad annullare la gara dei più giovani (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)
Partita da Voiron e con il traguardo posto a Orcières-Merlette dopo 185km e quasi 4000 metri di dislivello, la frazione ha visto sei corridori provenienti da una numerosa fuga giocarsi la vittoria: i tre già citati saliti sul podio accompagnati da Raul Garcia Pierna, Tobias Johannessen e Valentin Paret-Peintre. (RSI)
Il Tour de France 2026 entra nel vivo dell’ultima settimana con la diciottesima tappa, da Voiron a Orcières-Merlette. È la prima frazione del trittico alpino che può cambiare la corsa al podio e alla maglia gialla, con 185,2 chilometri, quasi 4.000 metri di dislivello e un arrivo in quota che renderà la giornata tutt’altro che tranquilla. (InBici)
(Adnkronos) – (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)
Prima giornata sulle Alpi, dicevamo, e certamente la tappa più facile, anche se definirla facile... Tre giorni sulle Alpi, tre giorni per dare al Tour de France tutte le risposte che ancora cerca. Si comincia con la tappa numero 18, la Voiron - Orcières-Merlette di 185,2 km, con 5 gpm, 3.900 metri di dislivello e l'arrivo in salita. (Tuttobiciweb)