Weekend a Viterbo e provincia: cosa fare il 3 e 4 ottobre
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il weekend a Viterbo e provincia di sabato 3 e domenica 4 ottobre porta nella Tuscia un calendario che spazia dall'enogastronomia alle rievocazioni storiche, dalle aperture culturali alle visite nei siti archeologici. Nel capoluogo parte CioccoTuscia, mentre a Soriano nel Cimino entra nel vivo la Sagra delle Castagne; la prima domenica del mese permette inoltre di accedere gratuitamente a diversi luoghi statali della cultura. Il programma offre quindi occasioni molto diverse, dalle attività per famiglie nel centro storico ai percorsi dedicati agli Etruschi, fino agli spettacoli legati alle tradizioni dei Monti Cimini.
CioccoTuscia trasforma il centro storico tra dolci e spettacoli
Sabato prende il via la diciassettesima edizione di CioccoTuscia, distribuita tra Palazzo dei Papi, piazza San Lorenzo e altre zone del centro storico. La manifestazione prosegue anche domenica e tornerà nel fine settimana successivo. Nelle Scuderie trovano spazio pasticcerie, cioccolaterie, prodotti tipici, sculture realizzate con il cioccolato e attività dedicate alla storia del cacao, mentre nella Sala Alessandro IV sono previsti truccabimbi e laboratori didattici pomeridiani nei quali i più piccoli potranno creare una tavoletta o un gufo di cioccolato.
Il programma all'aperto affianca alla parte gastronomica un calendario pensato soprattutto per le famiglie. Sabato, tra le 11 e le 19, piazza San Lorenzo ospita street food, balloon art, ritrattisti, teatro dei burattini, animazione con personaggi per bambini, una marching band, sbandieratrici, musici, majorette e uno spettacolo di magia previsto nel tardo pomeriggio. Domenica viene allestita anche un'area con giochi in legno e sono in programma artisti di strada, la presentazione del libro “Mosaicum”, balli country e musica dal vivo; alle 18,30 è annunciato il finale della Parata Storica della Tuscia.
A Soriano nel Cimino la sfida tra contrade della Sagra delle Castagne
Il primo fine settimana di ottobre coincide anche con l'avvio della cinquantanovesima Sagra delle Castagne, manifestazione storico-rievocativa che proseguirà fino al 18 del mese. Il borgo dei Monti Cimini coinvolge le quattro contrade Papacqua, Rocca, San Giorgio e Trinità, con mercatini, taverne, esibizioni e ricostruzioni ispirate a un arco storico compreso tra Medioevo e Rinascimento. Sabato sono previste nelle vie del paese le esibizioni itineranti della Compagnia del Lauro di San Sepolcro e, in piazza Vittorio Emanuele II, quelle dei musici e degli spadaccini legati ai rioni.
Domenica uno degli appuntamenti centrali è la Disputa de lo Palio delle Contrade, ospitata al Campo de li Giochi. Il programma del primo fine settimana comprende anche il Mercatino del Belvedere dedicato ad antiquariato, collezionismo e vintage e la possibilità di visitare esposizioni allestite per la manifestazione. A Palazzo Chigi Albani è aperta dal 2 al 18 ottobre una collettiva dedicata a Giulia Farnese, mentre al Castello Orsini è visitabile una mostra di abiti e gioielli storici incentrata sui secoli dal Trecento al Cinquecento.
Domenica al museo, dagli Etruschi di Tarquinia a Palazzo Farnese
Il 4 ottobre torna “Domenica al museo”, l'iniziativa del Ministero della Cultura che nella prima domenica del mese consente l'ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici statali. In provincia aderisce il Parco archeologico della necropoli di Tarquinia insieme al Museo archeologico nazionale della città. Nel museo è visitabile anche la mostra “In viaggio nel Regno delle Ombre. Capolavori della pittura etrusca fra Tarquinia e Orvieto”, per la quale è previsto un biglietto separato di 2 euro.
La stessa giornata offre anche una visita guidata che parte alle 16 dall'Infopoint della cittadina etrusca e collega l'Archivio Storico alle raccolte archeologiche, ripercorrendo attraverso i documenti le origini delle ricerche e degli scavi; per il tour è richiesta la prenotazione. A Caprarola l'apertura gratuita interessa invece Palazzo Farnese, visitabile nella fascia indicata dalle 10 alle 17: il percorso comprende gli ambienti della villa cinquecentesca, gli affreschi, la celebre scala elicoidale, la Sala del Mappamondo e gli spazi verdi del complesso.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
