Riaperta la caccia all'orsa Kj1 in Trentino Alto Adige

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'orsa Kj1, che la settimana scorsa ha ferito un turista in Trentino Alto Adige, è nuovamente nel mirino delle autorità. Nonostante il Tar di Trento avesse rigettato l'ordinanza dell'abbattimento dell'orsa, il presidente della Provincia Maurizio Fugatti ha firmato una nuova ordinanza che di fatto riapre la caccia.

Cattura e rilascio dell'orsa

Dopo giorni di ricerche, i carabinieri del corpo forestale hanno individuato e catturato un esemplare femmina di orso nella zona di Dro, nell'Alto Garda in provincia di Trento. Questo è lo stesso luogo dove il 16 luglio un turista francese è stato aggredito dall'orsa Kj1. L'orsa è stata bloccata grazie a una trappola tubo, sedata e munita di un radiocollare prima di essere rilasciata in libertà.

Monitoraggio e analisi genetiche

Il laboratorio eseguirà le analisi genetiche per capire se l'orsa trovata ora è lo stesso esemplare responsabile dell'aggressione. Nel frattempo, sarà possibile monitorare gli spostamenti dell'orsa grazie al dispositivo gps installato sul radiocollare.

Il turista francese e la convivenza con l'orsa

Vivien Triffaux, il turista francese di 43 anni aggredito da Kj1, ha espresso la necessità di trovare una giusta convivenza con l'orsa. Triffaux, un trail runner e psichiatra dell'infanzia, ha legami familiari con la zona di Dro, luogo dell'aggressione, ed è solito trascorrervi le vacanze con la sua famiglia.

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