Fakir, la nipote Yossra in lacrime: "Era una persona amata. Vogliamo sapere chi doveva proteggerlo"
Fakir, la nipote Yossra in lacrime: "Era una persona amata. Vogliamo sapere chi doveva proteggerlo" Dal palco del presidio in piazza del Nettuno a Bologna, Yossra Fakir ricorda lo zio Abderrahim Fakir, morto il 19 luglio durante un intervento della polizia al Pilastro: “Non era un numero, una notizia o un caso di cronaca: era una persona amata”. La nipote chiede risposte su quanto accaduto e su chi avesse il compito di intervenire e tutelare la sua vita. (La Stampa)
Ne parlano anche altri media
Sora – Nella giornata del 16 luglio scorso, avevamo dato notizia di una serie di disagi per i prelievi presso gli sportelli ATM di Poste Italiane – LEGGI QUI. In queste ore, con una nota, Poste Italiane ha voluto fornire informazioni in merito scusandosi con i cittadini per i disagi e annunciando interventi risolutivi. (Frosinone News)
Un nuovo video, girato da un residente del quartiere e pubblicato in esclusiva dal TgLa7, aiuta a chiarire ulteriormente la dinamica dei fatti che hanno preceduto l'intervento della Polizia su Abderrahim Fakir, il 43enne morto per "malore" mentre gli agenti cercavano di "contenerlo" al quartiere Pilastro di Bologna, dopo alcune segnalazioni pubbliche. (Il Giornale d'Italia)
Roma, 21 lug. - Sulla vicenda di Fakir è necessario fare luce, la politica dovrebbe lasciare che la magistratura faccia il proprio lavoro, ma non sono giustificabili attacchi alle forze dell'ordine come quelli avvenuti ieri sera in piazza a Bologna (Il Sole 24 ORE)
Gli agenti hanno 23 e 28 anni, uno è in licenza programmata, l'altro in malattia con 12 giorni di prognosi per i morsi ricevuti (Open)
Il procedimento è stato inserito nel modello 45-bis, un registro separato introdotto da un decreto-legge sulla sicurezza approvato a febbraio. Di norma, quando indaga su un possibile reato, il pubblico ministero (Pagella Politica)
La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno. La premier Giorgia Meloni interviene sui social: "Quanto accaduto a Bologna è inaccettabile. (Radio RTL 102.5)