Riparte la corsa ai bonus edilizi

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Depositati a Montecitorio sessanta emendamenti che puntano ad allungare i tempi e aumentare le aliquote. Sulle modifiche il pressing di Fi e Lega. La Manovra introduce novità rilevanti, come nuovi limiti reddituali e aggiornamenti nelle soglie di spesa, per garantire un accesso più equo ai benefici. Tra bonus ristrutturazione, ecobonus e conto termico, i contribuenti potranno pianificare interventi edilizi con un risparmio concreto.

Anche nel 2025 saranno operativi i bonus edilizi per ristrutturare casa. La Legge di bilancio 2025, nel testo attuale in bozza, prevede diverse novità in materia. La normativa vigente offre la possibilità di usufruire di una detrazione nella misura pari alla metà delle spese pagate, su un massimo di 96.000 euro per unità immobiliari, per spese sostenute fino al 31 dicembre 2024. Il bonus ristrutturazione rappresenta da diversi anni un’opportunità straordinaria per chi intende migliorare le condizioni di un immobile, sia esso una prima casa o una seconda proprietà.

Il 2024 segna la fine di diversi bonus e aiuti economici che negli ultimi anni hanno sostenuto famiglie e cittadini italiani in difficoltà economica. Con l’approvazione della nuova legge di Bilancio, alcuni incentivi non saranno rinnovati per il 2025, lasciando a dicembre 2024 l’ultima opportunità per presentare domanda. Tra i bonus destinati a scomparire figurano agevolazioni per la riqualificazione energetica, il bonus caldaie e altri aiuti che hanno avuto un ruolo significativo nel bilancio familiare di molte persone.

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