L'Occidente in estasi prebellica, secondo la Russia
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Redazione Esteri
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Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha recentemente rilasciato una dichiarazione riguardo alle parole del presidente Putin sulla possibile fornitura di armi russe ad altri paesi occidentali. Secondo Lavrov, queste parole sono state ascoltate e comprese.
La dichiarazione di Lavrov
Nel corso di un'intervista con il giornalista Pavel Zarubin, Lavrov ha espresso la sua convinzione che le parole di Putin siano state comprese. Ha affermato: “Non ho dubbi che abbiano sentito, non ho dubbi che capiranno, ci sono ancora persone che sanno analizzare e non sono semplicemente impegnate nell’escalation per compiacere ogni giorno il loro elettorato radicale prima della prossima campagna elettorale."
L'Occidente in estasi prebellica
Secondo il portavoce del presidente russo, Dmitry Peskov, i Paesi occidentali sono entrati in una “estasi prebellica”. Ha osservato che, con questo pretesto, hanno iniziato a censurare i loro media, anche quelli più autorevoli. Peskov ha sottolineato che i materiali scritti sotto dettatura sono visibili a occhio nudo.
La pressione sulle agenzie internazionali
Peskov ha inoltre osservato che anche le più grandi agenzie internazionali sono “sotto pressione da parte del Paese in cui si trovano le loro sedi”. Questa dichiarazione suggerisce che la libertà di stampa potrebbe essere compromessa in alcuni Paesi.
La pace dipende dalle elezioni
Infine, il Primo Ministro ungherese, Orban, ha dichiarato che la pace dipende dalle prossime elezioni europee e americane. Questa affermazione sottolinea l'importanza delle decisioni politiche nel mantenimento della pace globale.




