Sciopero generale del 29 novembre, trasporti ridotti a 4 ore
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il 29 novembre 2024, la provincia di Bergamo sarà teatro di un'importante mobilitazione sindacale, indetta da Cgil e Uil, contro la legge di Bilancio varata dal governo Meloni. Lo sciopero generale, che coinvolgerà numerosi settori, tra cui sanità, trasporti e istruzione, è stato ridotto a quattro ore per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, grazie a un decreto firmato dal ministro dei Trasporti Matteo Salvini. Inizialmente previsto per otto ore, lo sciopero dei trasporti si terrà dalle 9 alle 13, mentre gli altri settori manterranno gli orari di astensione già stabiliti.
La precettazione, strumento regolamentato dalla legge numero 146 del 1990 e successivamente modificata dalla legge numero 83 del 2000, è stata applicata per bilanciare il diritto di sciopero con la tutela dei diritti costituzionali fondamentali dei cittadini. Secondo l'articolo 8 della normativa, la precettazione può essere imposta quando l'interruzione o il malfunzionamento di un servizio pubblico, causato dallo sciopero, comporta un grave e imminente pericolo per i diritti alla salute, alla sicurezza o alla libertà di circolazione.
La mobilitazione vedrà coinvolti lavoratori e lavoratrici di tutta la provincia bergamasca, con particolare attenzione ai settori più colpiti dalla manovra economica. La sanità, i trasporti e l'istruzione saranno i principali protagonisti di questa protesta, che mira a sensibilizzare l'opinione pubblica e a esercitare pressione sul governo affinché riveda le misure previste nella legge di Bilancio.
Il decreto del ministro Salvini, che riduce la durata dello sciopero dei trasporti pubblici locali, è stato accolto con reazioni contrastanti. Da un lato, si riconosce la necessità di garantire il funzionamento dei servizi essenziali, dall'altro, si teme che la riduzione delle ore di sciopero possa indebolire l'efficacia della protesta.




