Travolto e trascinato per dieci metri, grave il comandante della polizia locale di Rovellasca
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Redazione Interno
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Un posto di blocco di routine si è trasformato in un dramma nella tarda mattinata di mercoledì 12 agosto a Rovellasca, in provincia di Como, dove il comandante della polizia locale Diego Monopoli, 36 anni, è stato travolto e trascinato per diversi metri da un'auto che aveva appena intimato l'alt di fermarsi. Il conducente, un uomo di origine nordafricana secondo le prime ricostruzioni, ha inizialmente rallentato per poi accelerare improvvisamente nel tentativo di sottrarsi al controllo, lasciandosi alle spalle una scena di devastazione e un agente rimasto gravemente ferito.
La dinamica dell'accaduto e il tentativo di fermare la fuga
L'episodio è avvenuto intorno a mezzogiorno lungo la trafficata via XX Settembre, all'ingresso del paese, dove il comandante Monopoli e un suo collaboratore avevano allestito un posto di controllo nei pressi di un'area di servizio. L'attenzione degli agenti si è concentrata su un'automobile ritenuta sospetta; il conducente del veicolo, davanti all'intimazione di fermarsi, ha dapprima rallentato la marcia, dando l'impressione di voler ottemperare all'ordine, salvo poi ripartire con violenza, azionando improvvisamente l'acceleratore.
A quel punto, Monopoli, forse nel tentativo disperato di impedire la fuga e di afferrare le chiavi del quadro per spegnere il motore, è rimasto aggrappato alla vettura, venendo trascinato per una decina di metri prima di essere sbalzato violentemente contro una cabina dell'Enel e una colonnina di ricarica elettrica, riportando gravissime ferite.
Soccorsi immediati e la fuga del conducente
Le condizioni del comandante sono apparse fin da subito critiche, tanto da richiedere l'intervento immediato del personale del 118, che lo ha stabilizzato sul posto prima di trasferirlo d'urgenza con l'elisoccorso all'ospedale Niguarda di Milano. Secondo le prime informazioni mediche, Monopoli avrebbe riportato una frattura alla mandibola e alla clavicola, oltre a diversi traumi al volto e al torace; per fortuna non sarebbero state riscontrate lesioni interne, ma la prognosi rimane riservata.
Il secondo agente, rimasto illeso, ha immediatamente prestato i primi soccorsi al collega, mentre l'automobilista fuggiasco ha approfittato della concitazione per abbandonare l'auto, schiantatasi poco dopo a bordo strada contro un'altra colonnina, e darsi alla fuga a piedi, riuscendo a far perdere le proprie tracce nei campi circostanti.
Le indagini e il rinvenimento di sostanze stupefacenti
Sul luogo dell'accaduto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Turate, che hanno avviato le indagini per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e dare un nome e un volto al responsabile della fuga. La vettura abbandonata dal conducente è stata posta sotto sequestro e, durante gli accertamenti, i militari dell'Arma avrebbero rinvenuto all'interno dell'abitacolo diverse dosi di cocaina, il cui valore è ancora in fase di quantificazione, un elemento che potrebbe aggravare ulteriormente la posizione del fuggitivo.
Le indagini si avvalgono anche dell'acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, utili per risalire all'identità dell'uomo e chiarire ogni aspetto di un episodio che ha gettato nello sconcerto l'intera comunità.
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