Sam Altman e il romanzo dell'IA
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Il 17 novembre, Sam Altman è stato licenziato dal consiglio di amministrazione di OpenAI. Dopo un tira e molla continuo, è stato reintegrato come CEO dell'azienda madre di Chat GPT. Luca Tremolada e Biagio Simonetta, giornalisti de Il Sole 24 Ore, insieme a Federico Cabitza, Professore di Human-AI Interaction presso l'Università degli studi Milano-Bicocca, hanno spiegato cosa è successo e le implicazioni della vicenda che ha appassionato tutto il mondo.
Dopo il tentato colpo di stato, il CEO di Open AI è tornato. In un'intervista, ha spiegato che il team sta lavorando molto duramente per capire come rendere sicura e vantaggiosa la nuova intelligenza artificiale dell'azienda. Non è chiaro cosa stia succedendo dentro i laboratori di Open AI. Dopo il tentato colpo di stato contro Sam Altman, alcuni dipendenti hanno scritto al consiglio di amministrazione dell'azienda una lettera per informarli di una nuova scoperta che potrebbe "minacciare l'umanità".
Quando la scorsa settimana OpenAI ha reintegrato il suo amministratore delegato Sam Altman dopo averlo licenziato a sorpresa qualche giorno prima, due diverse ricostruzioni hanno riportato che un progetto top-secret dell'azienda di intelligenza artificiale, ribattezzato Q, aveva sconvolto alcuni ricercatori. "Grazie ad ampie risorse di calcolo, il nuovo modello è stato in grado di risolvere alcuni problemi matematici", ha riferito Reuters, citando un'unica fonte anonima e aggiungendo che "anche se è in grado di eseguire solo calcoli al livello di studenti delle elementari, il fatto che abbia superato questi test ha reso i ricercatori molto ottimisti sul successo di Q".




