Mistero sullo yacht affondato nel golfo di Palermo
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Redazione Interno
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Il 19 agosto, nel golfo di Palermo, lo yacht "Bayesian" è affondato con 22 persone a bordo. L'equipaggio ha lanciato un razzo di emergenza, ma era troppo tardi per salvare tutti. Quindici persone sono state soccorse, mentre sette sono rimaste intrappolate nell'imbarcazione che si è inabissata subito dopo una tromba d'aria. Il corpo di una delle vittime, un cuoco canadese, è stato recuperato.
Cause dell'affondamento
Le ipotesi sull'affondamento del "Bayesian" sono molteplici. Si parla di portelli aperti nonostante l'allerta meteo e della fuga dei superstiti. Lo yacht, del valore di 30 milioni di sterline, si è inabissato in pochi minuti dopo essere stato colpito da una tromba d'aria marina mentre era ancorato al largo della costa di Porticello, in Sicilia. Il comandante ha raccontato di essere stato colto di sorpresa dalla tromba d'aria.
Indagini in corso
Le autorità italiane e inglesi stanno indagando su due tragedie con punti in comune: l'affondamento del "Bayesian" e un incidente automobilistico in Inghilterra. Entrambi i casi coinvolgono manager con legami sospetti. Il fondatore della multinazionale dell'informatica Autonomy, Mike Lynch, il suo avvocato Christopher Morvillo e il presidente di Morgan Stanley International, Jonathan Bloomer, sono tra i dispersi del naufragio.
Legami con Autonomy e Mike Lynch
Il mistero si infittisce attorno alla multinazionale Autonomy e al suo fondatore Mike Lynch. Dopo l'incidente automobilistico che ha causato la morte dell'ex vicepresidente finanziario Stephen Chamberlain, il naufragio del "Bayesian" ha aggiunto nuovi inquietanti dettagli. Lynch, Morvillo e Bloomer risultano ancora dispersi, alimentando una trama degna di un thriller.




