Nations League, l’Italia batte il Brasile e si rilancia
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Redazione Sport
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L’Italia ha battuto il Brasile 3-1 nella Nations League di volley maschile e ha trasformato la sfida di Lubiana in una vittoria pesante dopo due sconfitte consecutive. Il successo è arrivato con i parziali di 25-19, 25-23, 22-25, 25-23, dentro una partita in cui gli azzurri hanno ritrovato continuità, pressione al servizio e capacità di reagire nei momenti più delicati. Dopo il ko al tie-break contro la Bulgaria e il 3-0 subito dall’Ucraina, la squadra di Fefè De Giorgi ha rialzato la testa contro una rivale di primo livello, praticamente al completo, conquistando il quarto successo nel torneo e rilanciando la corsa verso la qualificazione alla Final Eight.
La vittoria contro il Brasile pesa anche sulla classifica, perché permette all’Italia di salire al quinto posto e di scavalcare proprio i verdeoro. Il risultato non cancella le difficoltà emerse nella tappa di Lubiana, ma cambia il passo della seconda settimana di Nations League e rimette gli azzurri dentro una traiettoria più solida. Il match ha mostrato una squadra capace di reggere il confronto tecnico con i rivali di sempre, nonostante un nuovo cambio di formazione, e di restare agganciata alla partita anche quando il Brasile ha provato a riaprirla.
Italia-Brasile 3-1, il riscatto azzurro dopo Bulgaria e Ucraina
Il percorso dell’Italia nella tappa di Lubiana era diventato complicato dopo due risultati negativi arrivati in rapida successione. Prima la sconfitta al tie-break contro la Bulgaria, poi la pesante lezione dell’Ucraina, capace di imporsi 3-0 e di lasciare agli azzurri la necessità di una risposta immediata. Contro il Brasile, quella risposta è arrivata con una prestazione di notevole caratura tecnica, costruita su un avvio deciso e su una gestione più concreta dei finali di set.
I primi due parziali hanno indirizzato la partita. L’Italia ha chiuso il primo set 25-19, dando subito un segnale forte sul piano del ritmo e dell’aggressività, poi ha resistito nel secondo fino al 25-23. Il Brasile ha reagito nel terzo, vinto 25-22, ma gli azzurri non hanno lasciato scivolare via la partita. Nel quarto set è arrivato il momento più delicato, con la rimonta da 5-12 che ha dato ancora più valore al 25-23 finale e ha trasformato il successo in una prova di tenuta oltre che di qualità.
Fefè De Giorgi ha sottolineato il peso della vittoria e l’atteggiamento della squadra, spiegando che vincere contro il Brasile è sempre importante. Il tecnico ha evidenziato anche la pressione al servizio e la determinazione degli azzurri, due aspetti centrali nella costruzione del risultato. In una gara arrivata dopo giorni complicati, l’Italia ha mostrato la capacità di ripartire senza limitarsi a gestire il punteggio, ma cercando di imporre il proprio gioco nei passaggi più esigenti.
Bottolo, Bovolenta e Lavia: i protagonisti della vittoria
Nel successo azzurro hanno avuto un ruolo importante Bottolo e Bovolenta, indicati tra i volti del riscatto italiano in una serata che ha richiesto energia, precisione e presenza nei momenti chiave. L’Italia ha affrontato una squadra brasiliana di alto livello e ha trovato risposte dentro un assetto ancora modificato, confermando la profondità del gruppo di De Giorgi. La prestazione collettiva ha tenuto insieme qualità tecnica e reazione mentale, elementi indispensabili dopo le due sconfitte precedenti.
Il punto decisivo porta la firma di Daniele Lavia, autore della schiacciata che ha chiuso la partita al primo match ball per gli azzurri. È stato il colpo più bello e più carico di significato: un attacco a tutto braccio, seguito dalla caduta a terra del capitano con il sorriso sul volto e dall’abbraccio dei compagni. In quell’immagine si è concentrata la gioia della squadra e anche il peso del percorso personale di Lavia, segnato dal brutto infortunio alla mano di dieci mesi fa.
La chiusura di Lavia non è stata solo l’ultimo punto della partita, ma il momento che ha reso visibile il cambio di atmosfera dentro il gruppo. Gli azzurri avevano bisogno di una vittoria forte, ottenuta contro un avversario storico e in una fase della Nations League in cui ogni risultato può incidere sulla classifica. Il 3-1 al Brasile ha dato una risposta immediata sul campo, senza lasciare spazio a letture astratte: l’Italia ha sofferto, ha rimontato e ha chiuso con personalità.
Classifica Nations League e prossimo match con la Slovenia
Il successo di Lubiana vale il quinto posto in classifica per l’Italia e tiene aperta la corsa verso la Final Eight della Nations League maschile. La vittoria pesa perché arriva contro il Brasile, diretto concorrente superato dagli azzurri dopo il 3-1, e perché interrompe una fase negativa che avrebbe potuto complicare ulteriormente il cammino nel torneo. Con il quarto successo nella competizione, la squadra di De Giorgi torna a muovere la propria classifica in modo significativo.
La Nations League resta un torneo itinerante in cui continuità e capacità di recupero incidono giornata dopo giornata. L’Italia ha ottenuto una sterzata proprio nel momento in cui serviva, davanti al pubblico di Lubiana, dopo essere scivolata prima contro la Bulgaria e poi contro l’Ucraina. Il dato sportivo più evidente è il ritorno degli azzurri in corsa per la qualificazione, ma la partita contro il Brasile racconta anche una squadra capace di assorbire un momento difficile e di trasformarlo in una prestazione concreta.
L’ultimo match della seconda settimana è fissato per domenica alle 20.30 contro la Slovenia. Sarà un’altra tappa rilevante dentro il percorso azzurro, perché arriva dopo una vittoria che ha riportato fiducia e punti in classifica. L’Italia si presenta alla sfida con un successo pesante alle spalle, una rimonta significativa nel quarto set e il segnale di una reazione tecnica e mentale arrivata contro una delle avversarie più riconoscibili del volley internazionale.




