Daichi Kamada lascia la Lazio per il Crystal Palace
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Daichi Kamada, il talentuoso centrocampista giapponese, non giocherà nella Lazio la prossima stagione. Questa notizia è stata annunciata dal direttore sportivo della Lazio, che ha confermato l'assenza di un accordo tra le parti.
Il trasferimento a sorpresa
Nonostante Kamada fosse stato recentemente accostato alla Roma come possibile colpo a parametro zero, sembra che il giocatore sia ad un passo dal Crystal Palace. Kamada, ex Francoforte, lascia la Capitale dopo un solo anno, nonostante avesse espresso la sua disponibilità a rimanere e accettato di far scattare l'opzione triennale.
La Juventus e le complicazioni del mercato
Per la Juventus, che era stata segnalata tra le pretendenti del giapponese, la pista di mercato appare complicata già in partenza, a causa delle voci provenienti dalla Premier League. Kamada sembra essere nel mirino di diversi club, ma la sua scelta sembra essere quella di intraprendere una nuova avventura a parametro zero.
Il futuro della Lazio
La Lazio si trova ora a dover affrontare una situazione complicata. Kamada ha deciso di non far valere l'opzione di prolungamento che scadeva il 30 maggio, e ora il club dovrà cercare un sostituto adeguato. Il presidente della Lazio, Lotito, sta cercando di ottenere più soldi dall'Al-Duhail per il cartellino di Luis Alberto, un altro giocatore chiave della squadra.
Il caso Luis Alberto
Un'altra questione spinosa riguarda Luis Alberto, che ha già un accordo con l'Al Duhail per otto milioni a stagione. Gli undici milioni offerti dal club del Qatar per il cartellino dello spagnolo, che ha un contratto in scadenza a giugno 2027, non sembrano essere sufficienti per il presidente Lotito, che continua a fare muro. "Non m'interessa, è lui che vuole andare via - ha detto il numero uno biancoceleste, come riporta 'Il Messaggero' - Qui ha un contratto di 4 anni e può restare a Formello.
La Lazio si trova ad affrontare un'estate di mercato molto impegnativa, con la necessità di sostituire due giocatori chiave e di gestire le richieste economiche per i propri talenti.




