Il mercato del lusso a Milano e Roma non arresta la corsa, nuovi record a CityLife
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Redazione Economia
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Nonostante i venti di incertezza che spirano sull’economia globale, il settore residenziale di alto livello in Italia, il quale si dimostra refrattario alle fluttuazioni che interessano altri comparti, continua a registrare performance robuste, distinguendosi per una domanda che rimane vivace e per transazioni in netto aumento. I dati, elaborati congiuntamente dagli analisti di Engel & Völkers Italia e da Nomisma per la sedicesima edizione del loro “Market Report Milano – Roma”, dipingono un quadro di ripresa generalizzata per il primo semestre del 2025, con un incremento delle compravendite a livello nazionale che sfiora il dieci percento, un fenomeno agevolato, com’è noto, da un contesto di tassi di finanziamento più accessibili e da condizioni creditizie divenute finalmente più favorevoli per una vasta platea di acquirenti.
I numeri della crescita e i picchi di prezzo
Le due città capoluogo, Milano e Roma, si confermano le protagoniste indiscusse di questa fase espansiva, fungendo da traino per l’intero mercato del pregio; la prima, in particolare, ha visto le compravendite crescere del 6,8%, mentre la capitale ha registrato un aumento del 7%. I valori per immobili di nuova costruzione o recentemente ristrutturati oscillano, senza sostanziali cedimenti, tra i 7.000 e i 12.300 euro al metro quadrato, una forbice che testimonia la solidità degli investimenti in questo segmento. È però nelle aree più esclusive che si colgono le vere punte massime, con quartieri simbolo come il Quadrilatero della moda o Brera, a Milano, dove la quotazione può raggiungere e superare i 27.000 euro al metro, cifre che sembrano appannaggio di una ristretta cerchia di investitori, sia nazionali che internazionali, i quali trovano nel nostro paese, anche grazie a regimi fiscali vantaggiosi, un approdo particolarmente attraente.
L'annuncio da CityLife che fa discutere
A incarnare visivamente questa tendenza, quasi come un emblema della fiducia che persiste in certi strati del mercato, è comparso su un noto portale di settore un annuncio che ha immediatamente catturato l’attenzione degli addetti ai lavori: un appartamento di 280 metri quadrati, situato al quinto piano di un palazzo di dieci, in via Senofonte, all’interno del moderno quartiere di CityLife, viene offerto alla cifra di 6,5 milioni di euro. Ciò equivale a un prezzo per ogni metro quadrato che supera la soglia dei 23.000 euro, un vero e proprio record per una proprietà che, va sottolineato, non è un attico panoramico e non vanta nemmeno le caratteristiche di un prestigioso immobile d'epoca, configurandosi piuttosto come un prodotto di lusso contemporaneo. L’offerta, apparsa a fine settembre, si staglia con ambizione nelle liste di chi cerca casa, ponendosi come un caso esemplare di come la percezione del valore, in determinate zone, possa spingersi ben oltre i parametri convenzionali.
Il quadro d'insieme e le forze in gioco
Il report, nel suo complesso, delinea un mercato in piena ripartenza, sostenuto da una domanda solida e da valori che si mantengono su livelli record, sebbene con dinamiche differenti a seconda delle zone e delle tipologie immobiliari. La stabilità dei prezzi, unita all’aumento del volume delle transazioni, indica una fase di maturità del ciclo, dove l’interesse per il residenziale di alta gamma non sembra attenuarsi, anzi, trova nuovo slancio in un contesto economico-finanziario mutato. Si tratta di un movimento che coinvolge una varietà di attori, dai privati che rientrano in Italia approfittando delle agevolazioni fiscali, agli investitori istituzionali attratti dalla sicurezza e dal prestigio che un immobile in queste due città può garantire, in un panorama dove l’offerta di prodotti di qualità in locazioni privilegiate rimane, tutto sommato, limitata.




