Acerbi nega le accuse di razzismo in un incontro con Marotta

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Francesco Acerbi, difensore dell'Inter, ha negato di aver rivolto insulti razzisti a Juan Jesus durante una partita. Acerbi ha sostenuto che non c'era nessun intento razzista nelle sue frasi e che la parola incriminata, "negro", non è stata pronunciata. Questa è la linea che Acerbi ha sostenuto durante un incontro con l'amministratore delegato dell'Inter, Beppe Marotta, e con l'avvocato del club nerazzurro, Angelo Capellini.

Incontro al centro sportivo della Pinetina

L'incontro tra Acerbi, Marotta e Capellini si è svolto al centro sportivo della Pinetina, dopo pranzo. I tre si sono riuniti per un'ora per discutere dell'accaduto.

Corona difende Acerbi

Anche Fabrizio Corona, noto paparazzo, ha voluto esprimere la sua idea sul caso. Corona ha difeso Acerbi, sostenendo che il calcio moderno è cambiato, è diventato molto fisico e cattivo, e che le cose che succedono in campo dovrebbero restare in campo. Ha inoltre accusato Jesus di comportamento infantile per aver accusato Acerbi su Instagram dopo la partita.

Il calcio moderno è cambiato

Corona ha ribadito che il calcio moderno è cambiato, è diventato molto fisico e cattivo. Ha preso le parti di Acerbi, difendendo il suo comportamento in campo e criticando l'atteggiamento di Jesus. Secondo Corona, Acerbi è un giocatore atipico e quello che succede in campo dovrebbe restare in campo.

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