Derby Lazio-Roma, tensione dentro e fuori l'Olimpico: sette agenti feriti negli scontri

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Mentre le due squadre si preparano a scendere in campo per un derby che potrebbe decidere molto in chiave europea, fuori dallo stadio Olimpico la situazione è già degenerata. Alcuni gruppi di ultrà, in cerca di contatto, hanno dato vita a scontri con le forze dell'ordine, costrette a intervenire con idranti e lacrimogeni per disperdere i tifosi più aggressivi. Nei pressi di ponte Milvio, dove circa 300 sostenitori giallorossi hanno tentato di raggiungere la zona riservata ai laziali, sono volati bottiglie, petardi e oggetti vari, lasciando sul terreno sette agenti feriti, anche se non in modo grave.

Sul rettangolo verde, intanto, le scelte tecniche dei due allenatori non lasciano spazio a sorprese. Baroni, sulla panchina della Lazio, affida a Mandas il compito di difendere i pali, con una linea a quattro composta da Marusic, Gigot, Romagnoli e Pellegrini. In mediana, Guendouzi e Rovella dovranno gestire il ritmo della partita, mentre l’attacco punta tutto su Castellanos, sostenuto da Isaksen, Dele-Bashiru e Zaccagni.

Dall’altra parte, Ranieri risponde con una difesa a tre – Celik, Mancini e Ndicka – davanti al portiere Svilar, mentre Koné e Paredes avranno il compito di controllare il centrocampo. La Roma, reduce da una striscia di 15 partite utili consecutive in campionato, cerca di consolidare il suo percorso verso l’Europa, mentre la Lazio, pur con due punti di vantaggio in classifica, non può permettersi passi falsi dopo il recente impegno in Europa League

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