Italia-Bulgaria 2-3 in Nations League, azzurri ko al tie-break
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Redazione Sport
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Italia-Bulgaria 2-3 in Nations League volley maschile segna la vittoria della Bulgaria al tie-break a Lubiana, nella gara d’esordio della Pool 6 della Volleyball Nations League. Gli azzurri cedono dopo una partita a fasi alterne contro la formazione guidata dai fratelli Nikolov, capaci di incidere nei momenti decisivi del quinto set. Il confronto rievoca la finale mondiale di Manila di nove mesi prima, a 269 giorni di distanza, e si chiude con il successo bulgaro per 3-2. L’Italia parte forte, domina il primo set, ma poi subisce un calo che pesa soprattutto nella fase centrale del match, mentre Rychlicki prova a tenere in equilibrio l’attacco azzurro senza riuscire a invertire l’inerzia complessiva.
La partita a Lubiana e l’andamento dei set
Il match inizia con un primo set a favore dell’Italia, chiuso 25-18 grazie a un avvio solido e a una gestione efficace del cambio palla. La reazione della Bulgaria arriva nel secondo parziale, vinto 25-20, con i fratelli Nikolov sempre più incisivi nel ritmo offensivo. Nel terzo set la squadra di Chicco Blengini ribalta ulteriormente l’inerzia imponendosi 25-23, mentre gli azzurri tornano a rispondere nel quarto con un 25-19 che rimanda tutto al tie-break. Nel quinto set la Bulgaria prende subito margine e chiude 15-9, completando la rimonta nella sfida di Lubiana e confermando l’andamento altalenante di un incontro deciso nei dettagli.
L’esordio nella Pool 6 della VNL a Lubiana rappresenta per l’Italia una gara già pesante nella corsa verso le Final Eight, arrivata come seconda sconfitta nella manifestazione. La squadra guidata da Ferdinando De Giorgi schiera la diagonale palleggiatore-opposto formata da Sbertoli e Rychlicki, con Lavia e Bottolo schiacciatori di riferimento, ma dopo un primo set convincente emerge un blackout tra secondo e terzo parziale che condiziona l’intera sfida. La Bulgaria, più continua nei momenti chiave, sfrutta le accelerazioni dei fratelli Nikolov e mantiene alta l’intensità fino al tie-break decisivo.
Rientri e protagonisti nella sfida di Lubiana
La partita segna anche il ritorno in maglia azzurra di Daniele Lavia, schierato nuovamente tra gli schiacciatori e indicato come riferimento del gruppo in questa spedizione in Slovenia. Dopo un lungo percorso di recupero e lavoro, il giocatore dell’Itas Trentino torna a disposizione di Ferdinando De Giorgi in un contesto competitivo immediato, dove la differenza si gioca nei dettagli. Dall’altra parte della rete la Bulgaria di Chicco Blengini conferma una crescita di continuità, mentre il confronto assume il valore di rivincita della finale mondiale di Manila. In questo scenario, l’Italia prova a trovare certezze nel cambio palla ma non riesce a contenere l’impatto offensivo dei fratelli Nikolov nei momenti decisivi.
Nel bilancio della sfida emerge anche la capacità dell’Italia di reagire nei momenti di difficoltà, pur senza riuscire a completare la rimonta nel set decisivo. Il contributo offensivo di Rychlicki non basta a colmare il divario nei momenti chiave, mentre la gestione del tie-break premia la maggiore continuità della Bulgaria. Dalla panchina arrivano indicazioni positive sulla reazione complessiva, evidenziata anche dal gruppo tecnico, ma il risultato resta una sconfitta che pesa nel percorso della VNL 2026 e nella corsa alle Final Eight. La seconda battuta d’arresto impone ora all’Italia di ritrovare solidità nelle prossime gare della Pool 6 per restare agganciata agli obiettivi della competizione.




