Ungheria approva emendamento costituzionale che sancisce fine incarico Sulyok
La maggioranza di due terzi del partito Tisza, nel Parlamento ungherese, ha approvato l'emendamento costituzionale, proposto dal governo, che sancisce la cessazione dell'incarico dell'attuale presidente della Repubblica Tamas Sulyok. I deputati dell'opposizione di Fidesz di Orban, in segno di protesta contro "l'arbitrio", sono usciti dall'aula, e non hanno partecipato al voto. L'emendamento, oltre la destituzione del capo dello stato, qualificato dal premier Magyar "un fantoccio di Orban", stabilisce un limite di 12 anni per i mandati dei deputati, un limite di età di 70 anni per i giudici della Corte costituzionale, cambiando così la composizione della Corte, e l'istituzione di un Ufficio di recupero e protezione del patrimonio pubblico, con lo scopo di recuperare "i miliardi rubati dagli oligarchi del regime corrotto di Orban". (La Gazzetta del Mezzogiorno)