Mondiale per Club, la Fifa sperimenta bodycam per arbitri e nuove regole
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il Mondiale per Club 2025, che per la prima volta coinvolge 32 squadre, non è solo un’espansione del format voluta dalla Fifa per consolidare il torneo nel panorama calcistico globale. Negli Stati Uniti, dove si sta disputando, il presidente Gianni Infantino ha introdotto una serie di innovazioni destinate a rivoluzionare il gioco, tra cui l’uso di bodycam per gli arbitri e annunci pubblici delle decisioni del Var.
Le telecamere indossate dai direttori di gara, sperimentate in alcune partite, permettono di vedere in diretta ciò che l’arbitro osserva in campo, offrendo una prospettiva inedita sulle dinamiche del gioco. Una scelta che, sebbene ancora in fase di test, potrebbe cambiare il modo in cui le decisioni arbitrali vengono percepite dal pubblico. Intanto, la Fifa ha modificato alcune regole, tra cui la durata dei tempi supplementari e i criteri per gli interventi del Var, con l’obiettivo dichiarato di aumentare la trasparenza.
Dietro l’organizzazione del torneo, però, non mancano le ombre. Come riportato da Il Fatto Economico, gli ingenti investimenti sauditi garantiscono la copertura finanziaria dell’evento, con le partite trasmesse gratuitamente su Dazn. Un accordo che rafforza i legami tra la Fifa e il principe ereditario Mohammed bin Salman, già al centro delle trattative per i Mondiali 2034. Intanto, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha siglato intese con i sauditi per la fornitura di caccia F-47, accordi che potrebbero avere ripercussioni anche sull’Italia.




