Mozione di sfiducia contro Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, si trova agli arresti domiciliari da quasi un mese con l'accusa di corruzione e falso. Oggi, le opposizioni hanno presentato una mozione di sfiducia nei suoi confronti. Toti ha risposto con una lettera al consiglio regionale, letta dal capogruppo della Lista Toti, Alessandro Bozzano, all'inizio della seduta.

La posizione di Toti

Toti ha affermato che le opposizioni stanno tentando una spallata politica che non solo non riuscirà nei numeri, ma conferma la loro inadeguatezza a guidare la regione. Ha accusato le opposizioni di voler distruggere il 'modello Liguria', costruito negli ultimi anni, in particolare dopo la reazione al crollo del Morandi. Ha sottolineato che le opposizioni vogliono che qualcos'altro distrugga il modello per loro, mentre loro fanno il tifo dagli spalti, senza neppure il coraggio di scendere in campo.

La mozione di sfiducia

La mozione di sfiducia è stata presentata dalle opposizioni e verrà votata durante la seduta del consiglio regionale. Toti ha inviato una lettera al consiglio, letta da Bozzano, in cui si rivolge alle opposizioni e difende il suo operato.

La situazione attuale

I lavori del Consiglio regionale della Liguria sono iniziati con oltre quaranta minuti di ritardo, a causa di una riunione dei capigruppo. All'ordine del giorno c'è la richiesta di dimissioni del presidente della Regione, agli arresti domiciliari dal 7 maggio scorso. La situazione è in continua evoluzione e si attendono ulteriori sviluppi.

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