Il nuovo ruolo di Mark Rutte come segretario generale della Nato
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Redazione Esteri
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Il primo ministro olandese, Mark Rutte, è destinato a diventare il prossimo segretario generale della Nato a partire dal 2 ottobre. Questa nomina permetterà all'attuale segretario generale, il norvegese Jens Stoltenberg, di lasciare Bruxelles dopo un decennio di servizio e quattro proroghe del suo mandato.
Il percorso di Rutte alla Nato
Rutte ha avuto un percorso politico notevole. Ha contribuito alla caduta dell'Ungheria, ha conquistato la Slovacchia e ha indotto la Romania a ritirarsi. Questi successi hanno eliminato gli ultimi "nemici", preparando il terreno per la sua ascesa alla Nato.
Chi è Mark Rutte
In Italia, Rutte è noto come il 'frugale', l'uomo che prometteva ai suoi sostenitori di non dare più soldi agli italiani. Nel suo Paese, è conosciuto come "Teflon Mark" per la sua capacità di rimanere indenne dagli scandali. Ora, Rutte si appresta a lasciare la guida dei Paesi Bassi per un incarico di grande prestigio: quello di Segretario generale della Nato.
Il sostegno di Washington a Rutte
Nonostante i suoi 14 anni di governo, i Paesi Bassi di Rutte raggiungeranno solo quest'anno (forse) il 2% del Pil di spesa militare richiesto dall'Alleanza atlantica. Tuttavia, Washington ha espresso un sostegno incondizionato alla candidatura di Rutte a segretario generale della Nato. Questo sostegno può sembrare sorprendente, ma evidenzia l'importanza di Rutte nel panorama politico internazionale.




