Claudio Baglioni, "La vita è adesso" compie 40 anni: tour nei luoghi d'arte e una nuova versione
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Era il 1985 quando Claudio Baglioni, già consacrato dal successo di Strada facendo, si ritrovò a dover affrontare il peso delle aspettative. Quell’anno, mentre una nevicata insolita imbiancava Roma la notte del 6 gennaio, il cantautore ascoltò alla tv l’annuncio di Questo amore come "canzone più bella del secolo". Un riconoscimento che, seppur accolto con apparente nonchalance, lo spinse a cercare una nuova maturità artistica. Il risultato fu La vita è adesso, disco che oggi – a quarant’anni dalla sua uscita – torna in una versione rielaborata, con un titolo ampliato: La vita è adesso… il sogno è sempre.
Non fu amore a prima vista, quello di Baglioni per il suo stesso lavoro. «Quando riascoltai le canzoni, pensai di aver fatto un disco orribile», ha raccontato. Troppe parole, troppa densità rispetto alla semplicità immediata di Strada facendo. Eppure, proprio quella complessità si rivelò il suo punto di forza, trasformando l’album in un capolavoro capace di conquistare sia la critica più esigente sia il grande pubblico. Un equilibrio raro, che gli permise di scrollarsi di dosso l’etichetta di "cantante da festival" e affermarsi come autore a tutto tondo.
Ora, mentre si prepara a celebrare l’anniversario con un tour nei luoghi d’arte – anteprima il 27 settembre a Lampedusa, seguito da altre tappe nel 2026 – Baglioni ha scelto di rientrare in studio per ridare voce a quelle tracce. Non si tratta di un semplice restauro, ma di una rilettura che aggiunge strati di significato, come suggerisce il nuovo titolo. Quarant’anni dopo, quelle canzoni parlano ancora, e forse più di prima.
Il disco, che all’epoca segnò una svolta nella sua carriera, nacque dal desiderio di dimostrare di poter essere altro rispetto allo stereotipo del passerotto melodico. Baglioni volle osare, inserendo arrangiamenti ricercati e testi introspettivi, lontani dalle facili melodie che pure gli avevano regalato successo. E se all’inizio dubitò del risultato, la storia gli diede ragione: La vita è adesso divenne un pilastro della musica italiana, un lavoro che ancora oggi resiste al passare del tempo.




