Napoli-Lazio, La vittoria dei biancocelesti tra polemiche e decisioni arbitrali

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Lazio ha trionfato contro il Napoli grazie al gol decisivo di Isaksen, in una partita caratterizzata da numerosi episodi controversi. L'arbitro Colombo, definito da molti come il più in forma del campionato, ha preso decisioni che hanno suscitato discussioni e proteste da entrambe le squadre. In particolare, il fallo di Castellanos su Anguissa, che non ha portato al vantaggio per Politano, ha lasciato perplessi molti osservatori. Colombo ha estratto il cartellino giallo, ma secondo l'ex arbitro Bergonzi, quel fallo non era da ammonizione.

Durante la trasmissione Pressing, Graziano Cesari ha analizzato l'arbitraggio, soffermandosi su un episodio al 23' minuto, quando il Napoli ha protestato per un presunto tocco di mano di Tavares. Sebbene il tocco fosse fuori area e non sanzionabile, Cesari ha sottolineato che il braccio destro di Tavares si era staccato dal corpo, il che avrebbe potuto giustificare un calcio di punizione.

Marelli, intervenuto su Dazn, ha giudicato corretta la decisione dell'arbitro riguardo al contatto con Kvara, avvenuto abbondantemente fuori area. Anche la trattenuta di Zaccagni su Di Lorenzo è stata considerata troppo lieve per giustificare un calcio di rigore.

Il Napoli, sconfitto per la seconda volta dalla Lazio dopo la recente eliminazione in Coppa Italia, non è riuscito a segnare neanche una rete.

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