Jeep Avenger 2026, la prova del restyling: qualità percepita in crescita e tanta scelta tra i motori
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Redazione Economia
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Il successo commerciale della piccola di casa Jeep è ormai consolidato, e quando un modello vende così bene si rischia quasi sempre di sedersi sugli allori. Dopo aver conquistato il cuore degli automobilisti europei e aver raggiunto il traguardo dei 270.000 ordini a livello globale, per la Avenger è giunto il momento del classico aggiornamento di metà carriera. Non si tratta di una rivoluzione, sia chiaro, perché d’altronde squadra che vince non si cambia; piuttosto, è un affinamento mirato che va a toccare alcuni punti specifici per tenerla al passo con i tempi.
Le novità principali, in questo restyling 2026, riguardano la firma luminosa anteriore, un sensibile miglioramento della qualità percepita nell’abitacolo e l’introduzione di tecnologie come i fari LED Matrix, soluzioni che mirano a rafforzare il posizionamento di un modello che, non dimentichiamolo, è stato il SUV più venduto in Italia per tre anni consecutivi.
Un frontale più tecnologico e una calandra che si illumina
Le modifiche estetiche della nuova Jeep Avenger sono sottili ma efficaci, e si concentrano principalmente sul muso della vettura. La calandra a sette feritoie, elemento distintivo del marchio americano controllato da Stellantis, viene qui reinterpretata con una firma luminosa a LED che la rende immediatamente riconoscibile anche in condizioni di scarsa visibilità, riprendendo un family feeling già visto sulla nuova Compass. Questa soluzione, disponibile sugli allestimenti top di gamma, dona alla piccola crossover un'aria più moderna e tecnologica, senza però stravolgerne l'identità.
A completare il quadro del frontale troviamo paraurti ridisegnati e nuovi cerchi in lega da 17 e 18 pollici, mentre la palette colori si arricchisce delle tinte inedite Forest e Bamboo, pensate per esaltare la vocazione outdoor del veicolo.
A bordo si respira più qualità, tra materiali morbidi e tecnologia
Se all'esterno le novità sono contenute, è all'interno che si percepisce il vero salto di qualità della Avenger 2026. Uno dei punti deboli del modello precedente era rappresentato da alcuni materiali dell'abitacolo, percepiti come troppo plasticosi; ebbene, Jeep è intervenuta direttamente su questo aspetto. I pannelli delle portiere ora adottano superfici più morbide al tatto, mentre la parte inferiore della plancia si avvale di un inserto imbottito che migliora sensibilmente la percezione di comfort.
Per gli allestimenti Altitude e Summit sono previsti nuovi rivestimenti premium in tessuto e vinile, mentre la versione 4xe propone interni specifici con materiali lavabili e ad alta resistenza, pensati per chi non rinuncia all'avventura anche nei fondi più ostili. Invariata, invece, la dotazione tecnologica di bordo, che ruota attorno al sistema di infotainment Uconnect da 10,25 pollici, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay in modalità wireless e aggiornabile over-the-air.
La praticità rimane un punto di forza, con ben 34 litri di vani portaoggetti interni e un bagagliaio che, a seconda della motorizzazione, offre una capacità che arriva fino a 380 litri.
Fari Matrix e telecamera a 360°, la sicurezza fa un passo avanti
Sul fronte della sicurezza attiva, il restyling della Avenger introduce due novità di rilievo assoluto che la pongono un gradino sopra la concorrenza nel segmento dei B-SUV. Per la prima volta su questo modello, infatti, debutta il sistema di fari LED Matrix, una tecnologia che adatta automaticamente il fascio luminoso in base al traffico e alla velocità, migliorando la visibilità notturna senza il rischio di abbagliare gli altri automobilisti.
A questa si aggiunge una telecamera anteriore che, lavorando in combinazione con i sensori posteriori, ricostruisce digitalmente una vista dall'alto del veicolo a 360 gradi, una vera e propria manna per chi deve affrontare manovre di parcheggio in spazi stretti o muoversi in fuoristrada leggero. Completano il quadro i sistemi di serie come il Selec-Terrain e l'Hill Descent Control, che confermano il DNA avventuroso della vettura nonostante le dimensioni compatte.
L'edizione speciale 85th Anniversary e la gamma prezzi
In occasione del lancio del restyling, Jeep celebra gli 85 anni del marchio con una serie speciale dedicata, la Avenger 85th Anniversary, che unisce elementi distintivi a una dotazione praticamente completa. Questa versione si riconosce per i dettagli color oro su paraurti e cerchi in lega da 18 pollici, per i loghi celebrativi sui parafanghi e per l'adesivo tartan sul cofano. Anche l'abitacolo è personalizzato con sedili in tessuto tartan e cuciture dorate, mentre la dotazione di serie include i fari LED Matrix e la telecamera a 360 gradi.
Tornando ai prezzi, la nuova Jeep Avenger è già ordinabile e arriverà nelle concessionarie a partire da settembre 2026. La gamma, che conferma le motorizzazioni Turbo benzina, e-Hybrid, 4xe ed elettrica, parte da 25.700 euro per la versione 1.2 Turbo 100 Longitude, mentre la mild hybrid e-Hybrid Longitude ha un prezzo d'attacco di 27.700 euro. Per chi desidera la trazione integrale, la 4xe parte da 32.700 euro, mentre il prezzo della versione elettrica, con la sua autonomia fino a 400 km, parte da 39.400 euro.




