Tempesta Herminia colpisce l'Europa, venti forti e nubifragi in arrivo anche in Italia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La tempesta Herminia, la seconda grande perturbazione di gennaio dopo Eowyn, si sta abbattendo sull'Europa occidentale, portando con sé venti tempestosi e piogge torrenziali. Con un minimo di pressione di 950 hPa, Herminia si è posizionata sull'area britannica, dove rimarrà per due o tre giorni, trovando terreno fertile per svilupparsi ulteriormente. Le raffiche di vento, che possono raggiungere i 170 km/h, stanno già causando disagi in diverse regioni, e la situazione è destinata a peggiorare.

In Italia, le condizioni meteo sono previste in peggioramento all'inizio della prossima settimana, quando un flusso d'aria fredda e instabile, proveniente dal Nord Europa, entrerà nel Mediterraneo, favorendo la formazione di un ciclone. Le correnti di Libeccio e Scirocco soffieranno con intensità su Liguria, Toscana, Lazio, Sardegna e su buona parte dei settori adriatici, con raffiche che potrebbero superare i 100 km/h. La perturbazione attiva ha già attraversato le Alpi nella notte e nelle prime ore di domenica 26 gennaio, causando precipitazioni estese sul versante sudalpino.

A Locarno-Monti, ad esempio, in soli 10 minuti sono caduti 3.3 mm di pioggia, mentre in un'ora si sono registrati 13 mm. L'intensità delle precipitazioni ha temporaneamente abbassato il limite delle nevicate sotto i 1000 metri, portando una spolverata di neve localmente fino a 800 metri. La tempesta Herminia continuerà a spostarsi verso il Mare del Nord entro la serata di martedì, ma il suo passaggio interesserà anche l'Italia, soprattutto le regioni centro-settentrionali, a causa di una saccatura che si approfondirà nelle prossime ore.

Le autorità locali stanno monitorando attentamente la situazione e invitano la popolazione a prendere le necessarie precauzioni per affrontare l'arrivo della tempesta.

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