L'aggressione a Modena: il racconto di Idrissa Diallo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Idrissa Diallo, un giovane di 23 anni originario della Guinea, è diventato tristemente noto per un video in cui viene picchiato da carabinieri a Modena. Arrestato e poi subito rimesso in libertà, Diallo ha raccontato la sua esperienza.
La versione di Diallo
Diallo descrive l'incidente come un attacco ingiustificato. "Stavo solo andando a lavoro quando sono stato aggredito. Ho ricevuto pugni senza motivo. Uno dei due carabinieri era più violento dell'altro, quello che mi ha tirato i pugni. Ma io non ho fatto niente di male", ha detto.
La risposta delle forze dell'ordine
Secondo la versione dei militari, Diallo avrebbe opposto resistenza all'arresto e avrebbe danneggiato la gazzella su cui tentavano di caricarlo. I militari coinvolti nell'incidente sono stati temporaneamente trasferiti ad altre mansioni.
Il video diventa virale
Un video dell'incidente è circolato sui social network, mostrando chiaramente uno dei due militari che colpisce Diallo al volto e alla schiena.
Il sostegno del datore di lavoro
Mario Campo, titolare del ristorante 'Ci risiamo' di San Damaso dove Diallo lavora da sette anni, ha espresso il suo sostegno al giovane. "È un ragazzo d'oro che mi chiama papà. L’ho cresciuto, gli ho dato fiducia e da lavapiatti è diventato aiuto cuoco: prepara meravigliosi piatti di pesce, la sua specialità sono i secondi. Mi ha chiamato terrorizzato: non capiva perché lo avessero picchiato. E’ un ragazzo che vive per il suo lavoro e il suo unico timore era quello di arrivare in ritardo", ha detto Campo.




