Mareggiate in Toscana, onde a cinque metri e venti forti: allerta gialla per la costa
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Redazione Interno
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La costa toscana è stata investita, a partire dalla serata di giovedì e per l’intera nottata seguente, da un’ondata di maltempo particolarmente vigorosa, la quale ha scatenato il mare con onde alte fino a cinque metri e mezzo, come registrato alla stazione della Gorgona, e raffiche di vento che hanno toccato i quarantadue nodi. «Registrate alla Gorgona onde alte 5,5 metri – ha specificato il governatore della Regione Toscana Eugenio Giani –, con periodo d'onda elevato intorno ai 9-10 secondi: onde, insomma, piuttosto lunghe e energetiche». Questa configurazione meteorologica, caratterizzata da un intenso flusso di correnti di libeccio, ha creato grossi problemi alla navigazione, mettendo a dura prova le imbarcazioni, mentre il mare, infuriato, si è impadronito di ampi tratti di spiaggia, arrecando alcuni danni agli stabilimenti balneari, sebbene questi fossero ormai per la maggior parte chiusi e predisposti per la stagione invernale.
L'estensione dell'allerta per sabato
La Sala operativa della Protezione civile regionale, considerata la persistenza di condizioni di mare agitato, ha quindi esteso il codice giallo per mareggiate fino alle ore tredici di sabato, un avviso che interessa il litorale centro-settentrionale e l’arcipelago a nord dell’isola d’Elba. Se ne vanno, così, le speranze di un ritorno immediato alla calma, poiché il quadro generale rimane instabile, con un peggioramento atteso già dal pomeriggio di oggi e per gran parte della giornata di sabato, che porterà con sé possibili rovesci e temporali locali, questi ultimi più probabili nelle zone centro-settentrionali della regione.
La perturbazione atlantica e il quadro nazionale
L’origine di questo rinnovato maltempo, che dopo una breve tregua odierna tornerà a farsi sentire in diverse regioni, è da ascrivere al passaggio di una perturbazione atlantica carica di piogge e temporali. Il suo impatto, oltre che in Toscana, si prevede particolarmente significativo in Umbria, Lazio, Campania e Puglia, dove le precipitazioni potranno essere intense e accompagnate da fenomeni elettrici. Nonostante il quadro perturbato al Centro-Sud, sul resto del Paese – e in particolare al Nord e sulle Isole maggiori – non mancheranno ampie schiarite, con temperature che manterranno un carattere mite e complessivamente gradevole per il periodo.
Gli effetti sul territorio e lo scenario costiero
L’evento meteorologico, che ha colpito con forza anche la Liguria, ha lasciato il segno sul paesaggio costiero toscano, dove la potenza delle mareggiate è stata il fenomeno predominante. Chilometri di litorale hanno subito l’invasione delle acque, con le onde, oltre a lambire, che hanno scavato e modificato temporaneamente il profilo della battigia. La forza del vento, dal canto suo, ha sferzato l’entroterra, contribuendo a un quadro di generale agitazione, sebbene i danni più ingenti si siano concentrati nelle immediate vicinanze del mare, un elemento che, in queste ore, ha dimostrato tutta la sua energia incontrollabile.




