Fiat Grizzly a 20.000 euro e la piazza italiana che porta a Parigi il nuovo corso del marchio

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Fiat ha scelto il Salone dell'auto di Parigi per scrivere un capitolo nuovo della sua storia, e lo ha fatto allestendo uno stand che non è uno stand. Al centro della scena, nel padiglione 4 di Porte de Versailles, c'è una piazza italiana contemporanea: uno spazio aperto, colorato, pensato per far incontrare prodotti, persone e storie attorno a quattro valori dichiarati dal costruttore torinese, ossia accessibilità, semplicità, ottimismo e carattere italiano.

La piazza, spiega la casa, è il luogo in cui in Italia la vita accade, dove le idee circolano e nascono le conversazioni, e Fiat ha tradotto questo spirito in una visione di mobilità che si vuole familiare, inclusiva e gioiosa. Non un semplice palcoscenico fieristico, dunque, ma un punto di incontro vivace che accompagna il debutto pubblico di due modelli attesi e di una concept car che guarda al futuro prossimo.

Grizzly e Grizzly Fastback, due anime per la famiglia

Le vere protagoniste della kermesse parigina sono la Grizzly e la Grizzly Fastback, che festeggiano il loro debutto europeo dopo l'anteprima di Torino.

Le due vetture condividono l'impostazione di base e la piattaforma Smart Car di Stellantis, ma si rivolgono a pubblici differenti: la Grizzly è un SUV dalle linee squadrate e dalle proporzioni verticali, pensato per massimizzare volume interno e abitabilità, con la possibilità di richiedere una configurazione a sette posti; la Fastback, invece, propone una silhouette da SUV coupé con il tetto spiovente verso il posteriore, una scelta stilistica che non compromette la capacità di carico.

Entrambe restano sotto i 4,5 metri di lunghezza – la prima misura circa 4,39 metri, la seconda circa 4,49 – e offrono un bagagliaio generoso: 545 litri per la SUV e 608 litri per la versione dalla coda allungata. Dentro, il design punta sulla razionalità: il display touchscreen da 10 pollici per l'infotainment, la Lingotto Floating Console, una console centrale sospesa studiata per ottimizzare i vani portaoggetti, e finiture in tessuto con la scritta “Made with love” sui sedili.

Il prezzo d'attacco e la gamma di motorizzazioni

Il dettaglio che mancava, e che ora è emerso con una certa chiarezza, riguarda il listino. Il prezzo d'attacco delle nuove Fiat dovrebbe attestarsi intorno ai 20.000 euro per le versioni entry level, una cifra che riporta il marchio nel cuore del mercato delle vetture per famiglie con un posizionamento competitivo.

La gamma prevede motorizzazioni benzina, ibride ed elettriche, con cambio manuale o automatico: le versioni esposte a Parigi sono le ibride da 145 cavalli nell'allestimento top di gamma La Prima, mentre per la versione elettrica si parla di un'autonomia fino a 400 chilometri nel ciclo WLTP con ricarica rapida in corrente continua. Gli ordini per il mercato europeo apriranno il 5 gennaio 2027, con i primi test drive riservati alla stampa specializzata previsti a febbraio.

Multiplay, il laboratorio di idee per la mobilità familiare

Accanto alle due vetture di serie, Fiat ha portato a Parigi la concept Multiplay, presentata durante l'evento “Night Before” che precede l'apertura del salone. Si tratta di un esercizio di stile lungo 4,45 metri che combina lo spazio di una monovolume, il carattere di un SUV e la funzionalità di un pick-up, grazie a un modulo posteriore scorrevole lungo guide dedicate, l'architettura C-Pillar “Metamorfosi”, che consente di trasformare l'abitacolo da una configurazione familiare 6+1 a un pick-up a quattro posti con cassone aperto.

Il concetto si ricollega idealmente alla storia della Multipla: nel 1956 la 600 Multipla trasportava sei persone in circa 3,5 metri, nel 1998 la prima generazione della Multipla offriva sei posti su due file in meno di quattro metri.

La Multiplay non anticipa un modello di produzione specifico, ma rappresenta un laboratorio di soluzioni per il futuro, con elementi come il “Petsenger seat”, un modulo che può ospitare un seggiolino per bambini, un animale domestico, un tavolino o un vano di stoccaggio, e lo “Sunseat”, il sedile anteriore che ruota per trasformarsi in una postazione lounge quando l'auto è parcheggiata.

Belloni e il futuro industriale tra Mirafiori e nuovi modelli

Sul fronte industriale, il nuovo responsabile di Fiat e Lancia, Arnaud Belloni, ha indicato una direzione precisa durante l'incontro con i giornalisti internazionali. “Stiamo lavorando per un secondo modello a Mirafiori oltre alla 500”, ha dichiarato il manager, anticipando che si tratterà di “un'auto molto piccola, estremamente competitiva, nella stessa filosofia della 2CV, ma non retrò, molto più moderna”.

Belloni ha spiegato di trascorrere molto tempo a Torino, lavorando a stretto contatto con i responsabili del design e dello sviluppo prodotto, e ha ribadito la volontà di costruire automobili in Italia e a Torino. Sul futuro della 500, il manager ha usato parole di chiara tutela: “È la nostra Porsche 911, è il nostro gioiello”, ha detto, definendola uno dei soft power dell'Italia.

Il quadro che emerge dalla tre giorni parigina è quello di un marchio che, mentre porta al debutto i suoi nuovi SUV familiari e una concept che esplora spazi inediti, prova a tenere insieme l'accessibilità del prodotto e la difesa del proprio patrimonio industriale e identitario.

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