Charlotte Casiraghi e Nicolas Mathieu, la prima uscita pubblica dopo due anni di riserbo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Sono bastati due anni di silenzio, di sguardi sottratti ai flash e di una relazione volutamente tenuta lontana dai clamori, per fare della tribuna d’onore del Masters 1000 di Montecarlo il palcoscenico di una messa in scena affettiva attesa. Charlotte Casiraghi, figlia della principessa Carolina di Monaco e rampolla di una dinastia abituata a dosare con cura la propria esposizione mediatica, ha scelto un match di Jannik Sinner – e quindi un evento di richiamo planetario – per ufficializzare, senza bisogno di conferenze stampa o comunicati ufficiali, la storia d’amore con lo scrittore francese Nicolas Mathieu. Lui, premio Goncourt nel 2018 per Loro e i loro figli, non è un volto abituale dei rotocalchi, e proprio questa distanza dal jet set aveva alimentato, nei mesi scorsi, le speculazioni su una relazione che molti davano già per conclusa.
La tribuna, i sorrisi e quel dettaglio silenzioso di nome Oscar
Seduti a pochi metri dal campo, tra un applauso per il tennista altoatesino e un fugace commento sottovoce, i due hanno offerto ai fotografi un repertorio di complicità misurata ma inequivocabile. A rendere meno formale, e forse più autentica, la scena c’era un terzo incomodo – o meglio, un terzo presente: Oscar, il figlio dodicenne di Mathieu, nato da una precedente relazione. La presenza del ragazzino, accanto alla coppia, trasforma quella che poteva sembrare una semplice uscita di pura immagine in un gesto dal sapore quasi domestico, come a dire che l’integrazione tra le rispettive esistenze è già avvenuta lontano dai riflettori. Nessuna posa studiata, nessun bacio rubato: solo la naturalezza di chi, dopo ventiquattro mesi di riserbo, decide che è arrivato il momento di mostrarsi.
Un “quasi” di peso: le presentazioni in famiglia non ci sono state
C’è però una sfumatura, un’incrinatura nel quadro apparentemente idilliaco della prima uscita pubblica. Perché se Charlotte ha portato Mathieu con sé nel Principato – e quindi nel cuore del territorio monegasco, dove la sua famiglia rappresenta una presenza istituzionale oltre che affettiva – non si può propriamente parlare di una presentazione ufficiale ai parenti. Carolina di Monaco, la madre, non risulta essere stata presente né al torneo né agli eventi collaterali che hanno costellato la giornata. Un’assenza, quella della principessa, che pesa come un’omissione voluta o forse soltanto come un segnale di prudenza. La coppia, insomma, si mostra al mondo ma non ancora alla cerchia ristretta del casato Grimaldi, o almeno non in quella circostanza pubblica che avrebbe conferito un crisma dinastico alla relazione.
Da Dimitri Rassam a Mathieu: i contorni di una storia nata dopo il divorzio
Charlotte Casiraghi, che ha alle spalle un matrimonio con il produttore cinematografico Dimitri Rassam (dal quale ha avuto un figlio, Raphaël), ha iniziato a frequentare Nicolas Mathieu in un periodo di transizione personale, quando le carte del divorzio erano già state firmate e la vita sentimentale sembrava volersi tenere alla larga dalle prime pagine. Mathieu, dal canto suo, non è un habitué dei salotti principeschi: la sua scrittura è ancorata a una provincia francese operaia e a un realismo sociale lontano anni luce dalla brillantezza della Costa Azzurra. Eppure è proprio questo contrasto – la principessa e lo scrittore di Leurs enfants après eux – a costituire la cifra più interessante dell’accoppiata. Una coppia che ha scelto il tennis, lo sport dei colpi tesi e delle traiettorie improvvise, per dire la propria senza urlarla.




