Nioh 3 svela i requisiti pc e l'ambientazione nel Bakumatsu
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Koei Tecmo ha definitivamente chiarito le specifiche tecniche necessarie per affrontare sul personal computer l'imminente Nioh 3, aggiornando la scheda ufficiale su Steam con i dettagli sui requisiti di sistema, sia minimi che raccomandati. La configurazione consigliata, che promette di far girare il titolo a 1080p e 60 fotogrammi al secondo, seppur con impostazioni grafiche non spinte al massimo e con l'ausilio delle tecniche di upscaling, prevede un processore Intel i5-10600K o un AMD Ryzen 5 5600X, abbinati a una scheda video RTX 3060 Ti da 8GB o a una Radeon RX 6700 XT, il tutto sostenuto da 16 gigabyte di memoria RAM. Questi parametri, se da un lato delimitano una soglia di accesso piuttosto definita per gli appassionati, dall'altro confermano le aspettative per un prodotto di alto profilo che intende sfruttare le potenzialità delle piattaforme contemporanee.
Il nuovo scenario storico
Parallelamente alle informazioni tecniche, sono emersi i particolari sull'ambientazione che fa da sfondo alla nuova avventura. Team Ninja, infatti, ha scelto di spostare la narrazione per la prima volta nel tumultuoso periodo Bakumatsu, l'ultima era dei samurai, collocando l'azione nella Kyōto del diciannovesimo secolo. In questa ricostruzione storica, però, i luoghi iconici della città, come il tempio Kiyomizu e il Honnō-ji, non sono semplici scenografie ma sono stati profondamente corrotti e trasformati da un'inquietante presenza denominata "Crogiolo". Questo elemento narrativo, che si innesta su un'epoca già di per sé carica di tensioni e cambiamenti, promette di fondere la rigidità della storia con le libertà creative tipiche della serie.
Il peso di un colosso produttivo
Lo sviluppo di Nioh 3 si inserisce in un contesto di fervente attività per Koei Tecmo, la quale, al di là dei gusti dei singoli giocatori, si conferma una forza inarrestabile nel panorama dell'intrattenimento digitale. Soltanto nell'anno appena trascorso, l'azienda ha pubblicato un'impressionante decina di titoli ad alto budget, spaziando da nuovi capitoli di franchise storici come Dynasty Warriors e Ninja Gaiden fino ai recenti Hyrule Warriors e ai lavori dello studio Gust sulla serie Atelier. In questo panorama così fitto di uscite, Nioh 3 si staglia all'orizzonte come probabilmente uno dei progetti di maggior peso e ambizione curati dal Team Ninja, destinato a catturare l'attenzione degli appassionati del genere.
Le impressioni dalla prova hands-on
Le anticipazioni sul gameplay, basate su sessioni di prova estese, dipingono un'esperienza che abbraccia volutamente il caos, descritto come una confusione divertente, sanguinolenta e frenetica. Team Ninja ha apparentemente deciso di giocare con le aspettative consolidate, stravolgendo molte delle convinzioni che i giocatori si erano fatti nei capitoli precedenti. Questa scelta audace, che mira a rinnovare la formula della serie nata su PlayStation 4, sembra puntare a una profonda rivitalizzazione del genere action e soulslike, introducendo elementi di disorientamento e una rinnovata violenza dinamica che caratterizzano le fasi di combattimento.




