Gears of war: niente sesto capitolo, the coalition sceglie le origini con e-day
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Mentre l’estate videoludica si avvicina, con l’Xbox Games Showcase del 7 giugno già a bruciare sull’agenda come un appuntamento ormai ineludibile, emergono retroscena consistenti sul futuro di una delle saghe più iconiche del marchio. The Coalition, lo studio alle spalle delle ultime iterazioni della serie, aveva inizialmente preso in considerazione l’ipotesi di sviluppare Gears of War 6. A rivelarlo, quasi per caso e attraverso un intervento sui social, è stato Liam McIntyre – la voce, o meglio il volto digitale, di JD Fenix in Gears of War 4 e nel successivo quinto capitolo – il quale ha spiegato come quel progetto, sebbene discusso internamente, sia stato poi accantonato.
Un prequel al posto del sequel, la scelta di tornare indietro nel tempo
Invece di proseguire lungo la linea narrativa che avrebbe dovuto chiudere la cosiddetta “trilogia” incentrata sul personaggio di Fenix figlio, il team di sviluppo ha virato con decisione su un’altra direzione. Quella scelta, oggi ufficialmente svelata, si chiama Gears of War: E-Day. Si tratta di un prequel, un’operazione che riporta i giocatori – e con loro l’intero arsenale narrativo della serie – all’origine del conflitto, al momento preciso in cui l’orda di Locuste è emersa dal sottosuolo del pianeta Sera, scatenando un’invasione destinata a cambiare per sempre le sorti di quel mondo. Alcuni fan, come si legge nei commenti raccolti da McIntyre, avevano manifestato una certa delusione per l’assenza di un sesto capitolo; l’attore, dal canto suo, si è limitato a confermare che quell’opzione era stata effettivamente sul tavolo, prima di essere scartata.
Xbox raddoppia: showcase e fanfest per i 25 anni del brand
La notizia del prequel, per quanto rilevante, arriva avvolta in un contesto più ampio che riguarda le celebrazioni per il venticinquesimo anniversario di Xbox. La casa di Redmond ha infatti annunciato, a poche settimane dall’evento di giugno, anche il ritorno dello Xbox FanFest nel corso del 2026: un tour internazionale che toccherà otto città distribuite in altrettanti angoli del globo, pensato per coinvolgere fisicamente i giocatori in una serie di iniziative dal vivo. La conferma ufficiale, diffusa attraverso i canali abituali, è arrivata dopo l’annuncio che lo stesso Xbox Games Showcase sarà seguito immediatamente da uno speciale “Gears of War: E-Day Direct”, ovvero un approfondimento interamente dedicato al nuovo titolo.
L’attesa per giugno: una sfida che parte dal calendario
Il programma dell’estate 2026, per chi segue l’industria dei videogiochi, ha appena ricevuto la sua prima data da segnare in rosso. L’Xbox Games Showcase andrà in onda il 7 giugno alle ore 19:00 italiane, un orario che garantisce una copertura europea senza eccessivi slittamenti notturni. L’evento, come sottolineato da Xbox Wire, assume un peso storico notevole proprio perché legato a un quarto di secolo di attività del marchio. E proprio in questo quadro, l’assenza di un ipotetico Gears 6 – sostituito da un ritorno alle origini – rappresenta una scelta chiara, forse meno scontata di quanto si possa credere. Per un istante, tra una riunione e l’altra negli uffici di The Coalition, l’idea di proseguire con un seguito era stata seria; poi, a prevalere, è stata l’urgenza di raccontare l’inizio piuttosto che la fine.




