Salvi i due alpinisti tedeschi bloccati a 4.000 metri sul Monte Rosa

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Il Soccorso alpino valdostano ha portato a termine, nelle prime ore di questa mattina, il recupero dei due alpinisti tedeschi che, a causa di un imprevisto tecnico durante la discesa, erano rimasti intrappolati sul Gemello del Breithorn, un’impervia vetta del massiccio del Monte Rosa situata a circa quattromila metri di altitudine. L’operazione, che ha avuto luogo al confine tra Italia e Svizzera, è potuta avvenire solo grazie a un decisivo miglioramento delle condizioni meteorologiche, dopo che i violenti venti e il maltempo avevano costretto i soccorritori a rinviare ogni tentativo per tutta la giornata di ieri, condannando i due a una lunga e pericolosa notte in quota.

L’allarme, lanciato nel pomeriggio di mercoledì 21 agosto, segnalava la criticità della situazione: la corda, indispensabile per le manovre di discesa, si era irrimediabilmente incastrata tra le rocce durante l’uso delle cosiddette “doppie”, privandoli di qualsiasi possibilità di movimento autonomo e lasciandoli in balia degli elementi. Una volta assicuratasi la fattibilità del volo, la squadra di elisoccorso è potuta decollare all’alba e, intorno alle 5.30, è finalmente riuscita a raggiungerli e a trarli in salvo, ponendo fine a un’attesa carica di apprensione.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.