Russell Crowe, ospite a Sanremo, rivela la sua passione per l'Italia e il calcio

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   L'attore neozelandese Russell Crowe è stato il super ospite della terza serata del Festival di Sanremo. Non solo ha portato la sua musica all'Ariston, ma ha anche rivelato la sua passione per l'Italia e il calcio.

Un divo sul palco dell'Ariston

Crowe ha illuminato la serata con la sua performance musicale. Ha cantato "Let the light shine" insieme a Marcia Hines e alla sua band. Ma non è stata solo la musica a sorprendere il pubblico e gli altri ospiti. Durante una mini intervista, Crowe ha lasciato tutti di stucco con la sua battuta su John Travolta, che non ha firmato la liberatoria per il Ballo del Qua Qua. Il divo ha mimato la 'qua qua dance' con le mani ed esclamato: “What that fuck!”

Passione per l'Italia e il calcio

Durante la presentazione sanremese del suo prossimo tour musicale estivo in Italia, Crowe ha raccontato della sua passione per il calcio e in particolare per la Lazio. "Sono laziale. Potrei diventare matto all'Olimpico", ha detto l'attore, anticipando che si recherà a Roma per l'inizio del tour. Ha inoltre espresso il suo amore per l'Italia e in particolare per la Puglia, definendola "bella".

Progetti futuri e ricordi del passato

Crowe ha annunciato un grande progetto musicale in Italia con la sua band. Ha ricordato con affetto la sua partecipazione a Sanremo nel 2001, quando Raffaella Carrà era la conduttrice e lui suonò in Italia prima di quella serata. Ora, torna in Italia per l'inizio del suo tour, pronto a vivere nuove emozioni e a regalare momenti indimenticabili al suo pubblico.

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