Lecce-Fiorentina 1-1, Tiago Gabriel risponde a Harrison: pari al Via del Mare che profuma di salvezza
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Redazione Sport
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La 33ª giornata di Serie A, quella che dovrebbe cominciare a separare il grano dal loglio in coda alla classifica, si chiude al Via del Mare con un pareggio che, a guardare le singole traiettorie delle due contendenti, racconta due storie opposte ma convergenti nel risultato. Lecce e Fiorentina impattano 1-1, e lo fanno con due firme pesanti: da una parte Harrison, l’ex Leeds ed Everton che alla mezz’ora sblocca la partita e trova il suo primo gol in viola; dall’altra Tiago Gabriel, che al 71’ risponde di testa e interrompe – finalmente – un digiuno che per i salentini durava da tre gare. Non c’è stata, in questo equilibrio pugliese, la scintilla capace di spezzare l’inerzia, ma piuttosto una lenta sedimentazione di occasioni, errori e ripiegamenti tattici.
La Fiorentina modesta spreca il colpo del ko
L’occasione, per la formazione di Vanoli, era ghiotta: vincere contro una diretta concorrente per la salvezza (anche se, a dirla tutta, i viola partivano con un margine già cospicuo) e archiviare definitivamente qualsiasi discorso relativo alla zona calda. E invece, a Lecce, si è vista una Fiorentina tutt’altro brillante, una squadra capace di accendersi solo nel momento esatto in cui Harrison ha raccolto l’invito giusto al termine di una trama offensiva non particolarmente elaborata. Dopo il vantaggio, però, gli uomini di Vanoli hanno smarrito la bussola: nella ripresa il tecnico ha scelto di preservare l’esiguo vantaggio, ordinando alla squadra di arretrare il baricentro e chiudersi. Una scelta, questa, che ha finito per consegnare il pallino del gioco al Lecce, il quale ha trovato in Tiago Gabriel il suo becchino di turno.
Di Francesco: “Facciamo bene, ma manca la concretezza”
Eusebio Di Francesco, tecnico dei salentini, ha commentato la partita ai microfoni di DAZN con la schiettezza di chi vede il bicchiere mezzo pieno, nonostante un cruccio ricorrente. “Per me stiamo facendo molto bene – ha spiegato – anche all’inizio, prima di prendere gol, abbiamo provato a reagire. Siamo stati dentro la partita”. Il nodo, per l’allenatore del Lecce, è quello che accompagna l’intera stagione: “Abbiamo avuto tante opportunità per fare gol, non siamo stati bravi a concretizzare. È un po' il cruccio di questa annata. Però mi tengo questa prestazione”. Una prestazione, quella dei giallorossi, che vale un punto e soprattutto un aggancio pesante in classifica.
Classifica e duello salvezza: la Cremonese torna a respirare
Con questo pareggio, il Lecce raggiunge nuovamente quota 28, agganciando la Cremonese in quel duello-salvezza che si protrae ormai da settimane. I salentini, insomma, restano aggrappati al treno che porta lontano dalla retrocessione. La Fiorentina, dal canto suo, sale a 36 punti e consolida il quindicesimo posto: il vantaggio sulle terzultime resta di otto lunghezze, a cinque giornate dal termine. Missione, per Vanoli e i suoi, sostanzialmente compiuta: manca ancora la matematica, ma il margine è tale da permettere una gestione quasi tranquilla del finale di campionato. Per il Lecce, invece, ogni punto conquistato da qui alla fine avrà il peso specifico di una sentenza.




