Ricci è del Milan, si chiude un capitolo con il Torino

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Samuele Ricci, dopo quattro stagioni tra i granata, ha ufficialmente cambiato casacca. Il centrocampista, nato nel 2001, ha firmato un contratto quadriennale con il Milan, che include un’opzione per un quinto anno. La trattativa, conclusa senza intoppi, segna il primo ingresso ufficiale della finestra estiva rossonera, dopo la partenza di Tijjani Reijnders verso il Manchester City.

Le procedure, come da prassi, si sono svolte in tempi rapidi. Ricci, giunto a Milano martedì sera, ha affrontato ieri mattina le visite mediche alla Clinica La Madonnina, ottenendo poi l’idoneità al Centro Ambrosiano. Nel pomeriggio, la firma a Casa Milan, dove ha sottoscritto un accordo che lo legherà al club fino al 2029, con la possibilità di estenderlo ulteriormente. «Sono contentissimo», ha commentato il giocatore, lasciando trapelare soddisfazione per il nuovo approdo.

La cessione, annunciata con un comunicato sobrio dal Torino, chiude un ciclo iniziato nel 2020, quando Ricci esordì in Serie A dimostrando un talento precoce. La sua versatilità, unita a una maturità tattica insolita per l’età, lo ha reso uno dei perni della squadra granata, oltre che un nome ricorrente nelle convocazioni della Nazionale. Proprio queste caratteristiche hanno spinto il Milan a puntare su di lui, inserendolo in un progetto di rinnovamento che, secondo indiscrezioni, potrebbe includere anche Luka Modrić dopo il Mondiale per club.

Per il Torino, invece, si tratta di un addio annunciato. La società, pur riconoscendone il valore, ha scelto di monetizzare un asset cresciuto nel vivaio, in linea con una strategia che negli ultimi anni ha privilegiato il bilancio. Ricci, che indosserà la maglia numero 4, lascia un vuoto non semplice da colmare, ma al tempo stesso garantisce alle casse un introito significativo.

L’operazione, priva di colpi di scena, riflette un mercato sempre più orientato verso giovani profili italiani, capaci di coniugare prospettiva e immediatezza. Ricci, del resto, rientra perfettamente in questa categoria: tecnicamente solido, abituato ai ritmi della massima serie e con margine di miglioramento. Allegri, che lunedì lo troverà in rosa a Milanello, avrà a disposizione un elemento duttile, adatto a diversi moduli.

Intanto, il Milan prosegue le trattative per rinforzare il reparto. L’arrivo di Ricci, però, non è legato a eventuali altre operazioni: il club ha agito in autonomia, senza attendere sviluppi esterni. Una mossa che dimostra una pianificazione precisa, lontana dalle improvvisazioni. Resta da vedere come il centrocampista si inserirà nello schema, ma la sua adattabilità lascia presupporre un impatto rapido.

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