Morgan e i Bluvertigo, la reunion come riattivazione all’Alcatraz di Milano

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Non è stata una semplice reunion, quella andata in scena ieri sera all’Alcatraz di Milano, né l’ennesimo revival di una band – i Bluvertigo, appunto – che da sempre trasforma l’assenza in una forma sottile di presenza. È accaduto qualcosa di diverso: una riattivazione, quasi una mutazione ulteriore, dove l’identità individuale di Morgan e quella collettiva del gruppo hanno smesso di scontrarsi per ritrovare, almeno per una sera, un punto di coincidenza. «Nel 1800 si chiamava “concerto”, nell’era del net si dice live set», ha commentato ironicamente il frontman, riannodando i fili di un discorso musicale interrotto da nove anni.

Un’attesa di nove anni e un’ora e mezza di musica

Il ritorno sul palco del quartiere milanese ha messo in fila tutti i classici della band, per una durata che ha sfiorato le due ore. Il pubblico, presente in massa, ha assistito a quella che è stata definita dagli stessi organizzatori come una sorta di “antipasto” in vista del tour estivo, già annunciato e fitto di tappe. Morgan, che sul palco ha ritrovato se stesso tanto quanto ha ritrovato i suoi compagni di viaggio, non ha evitato un mea culpa: «Ho già rotto i co****ni», ha detto senza troppi giri di parole, lasciando intendere – senza mai esplicitarlo del tutto – quanto il percorso personale e quello artistico abbiano avuto bisogno di questo stop per rigenerarsi.

Il tour estivo e le parole senza filtro di Morgan

Il concerto evento all’Alcatraz ha segnato dunque la ripartenza ufficiale, e le date del tour che toccherà l’Italia da nord a sud sono già state fissate. Si parte il 16 luglio da Asti per AstiMusica, poi il 18 Roma all’Ippodromo delle Capannelle (Rock in Roma), il 19 Firenze all’Anfiteatro delle Cascine, il 23 Napoli al Noisy Naples Fest (Mostra d’Oltremare), il 24 Assisi al Riverock Festival, il 26 Grottaglie (Taranto) al Cinzella Festival, il 31 Bagheria (Palermo) al Parco Urbano, il 21 agosto a Cattolica (Rimini) all’Arena della Regina, il 27 Bassano del Grappa (Vicenza) all’Ama Music Festival, per chiudere il 12 settembre di nuovo in Lombardia, al Carroponte di Milano. Nel frattempo, le dichiarazioni di Morgan hanno acceso un dibattito che, a ben vedere, non ha bisogno di alimentare polemiche esterne per esistere. «I ragazzi oggi sono confusi, sbandati, manipolati. I boomer non capiscono una minc***, noi 50enni siamo i più lucidi. I rettiliani si nascondono o sono brutti o non hanno i cogl***i», ha detto senza filtri.

“Noi cinquantenni siamo le guide morali”

E ancora, in un passaggio ripreso da più fonti presenti in sala: «I ragazzi sono incapaci di concepire la libertà in ogni sfera: dalla loro vita, dall’arte, alla politica, alla filosofia, alle relazioni. Noi cinquantenni di oggi siamo i più lucidi di tutti, siamo le guide morali, i maestri». Parole pronunciate a margine di quella che è la quarta reunion della band, e che hanno trovato una cornice naturale in un evento – quello di martedì 14 aprile – andato sold out al botteghino. Nessuna concessione al facile entusiasmo, né alla retorica del ritorno: i Bluvertigo hanno semplicemente ripreso a suonare, e Morgan ha ripreso a essere Morgan, con i suoi eccessi e le sue contraddizioni, senza che nessuno dei due dovesse più fingere di essere altrove.

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