Un carabiniere di 23 anni muore in un incidente stradale a San Severo

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Un giovane carabiniere, che aveva appena ventitré anni ed era originario di Buddusò, in Gallura, ha perso la vita in un tragico incidente stradale, il quale si è verificato nel tardo pomeriggio lungo la strada provinciale 109, a una decina di chilometri da San Severo, in provincia di Foggia. Sebastiano Marrone, questo il suo nome, si trovava alla guida di un’autovettura di servizio e, stando a una prima ricostruzione degli agenti della Polizia stradale, stava facendo ritorno alla caserma dove prestava il proprio servizio. La dinamica, i cui dettagli sono ancora al centro degli accertamenti, avrebbe visto il mezzo uscire improvvisamente dalla carreggiata, per ragioni che i investigatori dovranno ora chiarire, andando a impattare con violenza contro un muretto laterale.

La ricostruzione dei fatti

Sul luogo dell’impatto, che ha provocato la morte immediata del militare, sono prontamente intervenuti i soccorsi, i quali, purtroppo, non hanno potuto far altro che constatare il decesso. La Stradale, giunta sul posto per le indagini di rito, ha avviato le consuete operazioni di rilievo, cercando di comprendere le cause che hanno portato alla fuoriuscita del veicolo dalla sede stradale. Dalle prime informazioni, peraltro, non sembrerebbero esservi altri mezzi o persone coinvolti nell’incidente, il che lascia pensare a un evento drammaticamente circoscritto.

Il luogo dell'incidente

L’incidente si è consumato lungo un tratto della provinciale 109, una strada che collega i centri di Lucera e San Severo, un’arteria che, in quel punto, è diventata lo scenario di una perdita irreparabile. L’auto di servizio, dopo aver perso il controllo, ha varcato il margine della carreggiata, trovando un ostacolo fisso contro il quale si è schiantata senza lasciare scampo al giovane che era al volante, il quale stava concludendo il proprio turno di lavoro.

Le indagini in corso

Le forze dell’ordine, oltre a quelle già menzionate, sono al lavoro per definire con esattezza la sequenza degli eventi, esaminando ogni possibile elemento che possa aver contribuito alla dinamica. L’attenzione degli investigatori, come è logico che sia, si concentra su tutti i fattori che è possibile analizzare, dalle condizioni del mezzo a quelle della strada, fino allo stato psico-fisico del conducente, senza tralasciare alcun dettaglio che possa offrire una spiegazione compiuta di quanto accaduto.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.