Maltempo, allerta gialla il 16 aprile 2026 per piogge e criticità: le regioni a rischio

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’ondata di maltempo che sta attraversando l’Italia – la seconda del mese di aprile, va ricordato – non accenna a placarsi, e il Dipartimento della Protezione Civile ha dovuto diramare un nuovo bollettino di allerta gialla per la giornata di giovedì 16 aprile 2026. Le previsioni, aggiornate nelle ultime ore, indicano che il Centro-Sud sarà ancora una volta il bersaglio principale degli effetti della cosiddetta perturbazione n. 2, quella stessa che ha già portato piogge abbondanti e raffiche di vento consistenti su diverse aree della penisola.

Un giovedì a due volti tra improvvisi temporali e brevi schiarite

La situazione meteorologica, osservata alle prime luci dell’alba (ore 7,40 per la precisione), mostra un vortice ciclonico che per giorni ha insistito attorno all’Italia allontanarsi lentamente verso la Libia. Eppure, nonostante questo movimento, la struttura depressionaria è ancora in grado di alimentare condizioni di spiccata instabilità sulle estreme regioni meridionali. Si preannuncia così un giovedì dal carattere mutevole: sole e caldo nelle ore centrali, ma con il concreto rischio di temporali improvvisi nel pomeriggio, accompagnati localmente da grandinate, forti raffiche di vento e persino possibili trombe marine, fenomeni questi che richiedono la massima attenzione da parte della popolazione e delle autorità locali.

Sicilia nel mirino: allerta idrogeologica per gran parte dell’isola

Se c’è una regione che merita un focus particolare, quella è la Sicilia. L’allerta meteo gialla, come si legge nel bollettino ufficiale, interessa qui il settore centrale e quello orientale, mentre il versante occidentale rappresenta l’unica eccezione. Per giovedì 16 aprile sono attesi rovesci o temporali diffusi in tutta l’isola – conseguenza diretta della stessa perturbazione che sta attraversando il Paese – con una criticità idrogeologica che ha spinto la protezione civile a raccomandare prudenza, specialmente nelle aree dove il suolo è già saturo d’acqua. Mari molto mossi completano il quadro, rendendo peraltro sconsigliabile qualsiasi attività in mare aperto.

Piogge persistenti e fenomeni intensi: le regioni del Centro-Sud sotto osservazione

Nel dettaglio, l’instabilità non si limiterà alla Sicilia. Una vasta area di bassa pressione continua a influenzare il tempo sull’intero stivale, e lungo la fascia tirrenica così come sulle zone interne e montuose del Centro-Sud si alterneranno fasi di cielo coperto, rovesci sparsi a tratti intensi, e brevi schiarite. I temporali potranno essere localmente violenti, con accumuli pluviometrici significativi in poche ore. Per chi si trovasse a viaggiare – su strade e autostrade – il consiglio implicito è quello di prestare attenzione a possibili allagamenti o smottamenti, anche se la cronaca meteo di queste ore non segnala ancora criticità estreme. Quello che appare chiaro, osservando i modelli previsionali, è che il maltempo continuerà a farsi sentire almeno fino a sera, prima di un graduale miglioramento atteso solo nella giornata successiva.

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