Bagnaia e Ducati, l'addio è ufficiale: il campione saluta dopo otto stagioni

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La notizia, nell'aria ormai da diverse settimane, ha trovato oggi la sua formale ufficializzazione: Francesco Bagnaia e Ducati Corse hanno annunciato la separazione al termine del Campionato MotoGP 2026. Il Gran Premio della Comunità Valenciana, in programma a novembre, sarà l'ultimo atto della lunga e vincente storia tra il pilota piemontese e la casa di Borgo Panigale, un legame destinato a chiudersi dopo otto stagioni complessive, delle quali sei trascorse nel team ufficiale. motorsport +3

Si chiude, di fatto, il capitolo più glorioso della recente storia ducatista in termini di successi iridati. Il bilancio, al momento della separazione, parla di 31 vittorie, 63 podi e 28 pole position conquistate in sella alla Desmosedici, numeri che hanno permesso a Bagnaia di scrivere il proprio nome nell'albo d'oro del motociclismo mondiale. Il primo titolo, quello del 2022, rappresentò un evento epocale per la squadra, che non vinceva il mondiale piloti dal lontano 2007, quando fu Casey Stoner a salire sul tetto del mondo. motorsport +3

Un'impresa bissata l'anno successivo, nel 2023, che ha confermato il binomio come uno dei più vincenti della griglia. lastampa +3

La lettera social di Pecco: "Eri il mio sogno"

A rompere il silenzio dopo l'annuncio ufficiale è stato lo stesso Bagnaia, che attraverso un lungo e sentito post pubblicato sul proprio profilo Instagram ha voluto raccontare le emozioni di questo addio. "Eri il mio sogno e sei diventata la realtà più bella di sempre", ha esordito il due volte campione del mondo, rivolgendosi direttamente alla Ducati.

Il pilota ha voluto sottolineare come, all'esordio nella classe regina, già il solo fatto di indossare i colori di Borgo Panigale rappresentasse un traguardo incredibile, salvo poi rendersi conto che l'avventura insieme lo avrebbe portato a credere sempre di più nelle proprie possibilità.

"8 anni, 31 vittorie, 63 podi, 28 pole position, 2 volte vicecampioni del Mondo e due titoli mondiali, questa è la storia che abbiamo scritto ed è solo nostra", ha proseguito il messaggio del pilota, ripercorrendo le tappe principali di un percorso sportivo che lo ha visto protagonista assoluto. Le sue parole, cariche di significato, fanno trasparire un legame profondo che va al di là del semplice rapporto professionale, quasi a voler rimarcare l'unicità di quanto costruito insieme in questi anni. repubblica +3

Il comunicato ufficiale di Borgo Panigale

Da parte sua, la Ducati ha scelto la via del comunicato ufficiale per salutare il pilota che, con i suoi successi, è diventato il più vincente della storia moderna del marchio. Il costruttore italiano ha voluto sottolineare il valore del viaggio compiuto assieme, iniziato nel lontano 2019 tra le file del team Pramac, per proseguire poi nel team ufficiale a partire dal 2021 fino alla stagione corrente. "Che viaggio incredibile", hanno scritto i vertici della casa emiliana, rimarcando i numeri che hanno reso questo sodalizio indimenticabile.

La separazione, come anticipato, era nell'aria da tempo e rappresenta una scelta meditata da entrambe le parti, che hanno deciso di intraprendere strade diverse per il futuro. La scorsa stagione, menzionata dallo stesso Bagnaia come un periodo difficile, potrebbe aver giocato un ruolo determinante nelle riflessioni che hanno portato alla rottura, sebbene entrambi i soggetti coinvolti abbiano scelto di concentrare le proprie dichiarazioni sulla gratitudine per il passato piuttosto che sulle ragioni del divorzio. lastampa +3

Un futuro da scrivere per entrambi

Mentre la stagione 2026 è ancora in corso e il campionato regala le sue ultime emozioni, l'attenzione per il futuro di Bagnaia e per i piani di Ducati si fa sempre più intensa. Il piemontese, che ha ringraziato la squadra per averlo portato a credere nei propri sogni, si appresta a chiudere un ciclo importante della propria carriera lasciando un'eredità pesantissima in termini di vittorie e titoli.

Il suo messaggio, che si conclude con la frase "non dimenticherò mai quello che siamo stati insieme", rappresenta l'emblema di un addio che, pur nella sua inevitabilità, resta carico di emozione per un legame che ha segnato la storia recente della MotoGP.

La corsa al titolo di quest'anno, che si concluderà con l'ultimo atto a Valencia, avrà quindi per Bagnaia e Ducati il sapore della fine di un'era. Sarà l'ultima occasione per vedere il binomio in pista prima che le strade si dividano definitivamente, con il pilota che lascerà un vuoto importante nel box di Borgo Panigale e la casa italiana che dovrà riorganizzarsi per il futuro, consapevole di aver perso uno dei suoi interpreti più straordinari. repubblica +3

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