Hall gela la Virtus sulla sirena: Milano vince il derby d'Eurolega 87-85
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Redazione Sport
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Il secondo derby d'Italia in Eurolega non somiglia al primo. Non c'è la travolgente Virtus della Supercoppa, ma una squadra che resta aggrappata alla partita fino all'ultimo possesso, che gioca punto a punto, che a quattro secondi dalla fine trova il pareggio con Aliou Diarra e sembra portare la sfida al supplementare. Poi arriva Devon Hall, e il Forum esplode. Canestro sulla sirena, 87-85 per l'Olimpia, primo successo europeo stagionale per la squadra di Peppe Poeta.
La partita: dal +15 alla rimonta Virtus
Milano parte fortissimo. Darius Thompson segna otto punti quasi consecutivi nel primo quarto, Jason Burnell mette energia sotto le plance, e l'Olimpia chiude avanti 30-20 dopo dieci minuti. Il vantaggio arriva a toccare il +15 sul 41-26 nel secondo quarto, ma la Virtus reagisce. La zona di Alex Mumbru rallenta l'attacco milanese, Bologna piazza un parziale di 9-0 in poco più di un minuto e all'intervallo il divario è già ridotto: 47-41.
Nel terzo quarto l'equilibrio regna sovrano. La Virtus trova il sorpasso alla fine del periodo, 67-66, con una scarica di Mattia Bello, e da lì in poi la partita diventa una battaglia di possessi. Nell'ultimo quarto Hall accende la luce: otto punti in tre minuti, tra cui la tripla del sorpasso, portano Milano sull'85-83. Diarra, il migliore dei suoi con 15 punti e 7 rimbalzi, pareggia a 4.2 secondi dalla fine con un rimbalzo offensivo convertito in canestro.
Hall, il canestro che decide
Sull'ultimo possesso Poeta disegna la rimessa per Hall, il giocatore più caldo. Leandro Bolmaro mette la palla nelle sue mani, Hall trova spazio dentro l'arco e segna il jumper mancino sopra le braccia protese di Diarra, che è più alto di lui di dodici centimetri. La sirena suona, il Forum esplode, e per Hall è il secondo buzzer-beater della sua carriera milanese, dopo quello con Brindisi nella prima giornata di campionato della stagione 2022-23.
La guardia chiude con 12 punti, tutti pesantissimi, e Milano porta a casa un successo che vale doppio dopo il ko all'esordio contro il Partizan Belgrado.
Le scorie di una partita tesa
Il finale, però, non è solo questione di canestri. Già nel secondo quarto Daniel Hackett e Garrison Mathews erano stati puniti con un doppio fallo tecnico dopo un contatto, e il nervosismo serpeggia in campo e sugli spalti. Alla sirena Diarra esce dal campo facendo il dito medio ai tifosi milanesi, mentre in tribuna due tifosi vengono alle mani e un bambino con la canotta di Teodosic scoppia a piangere.
Scene che rovinano una serata di basket di alto livello, con Milano che domina a rimbalzo (43 contro 34) e Bologna che paga la seconda sconfitta in due partite europee dopo il ko di Istanbul contro il Fenerbahce.
Il quadro europeo delle due italiane
La vittoria tiene Milano aggrappata alla zona playoff, in una Eurolega che quest'anno vede venti squadre affrontarsi in un girone unico da 38 partite, con le prime dieci che a metà aprile accederanno alla post-season. Per la Virtus, che ha cambiato molto in estate sotto la guida di Mumbru, resta la sensazione di una squadra ancora in costruzione, capace di lottare alla pari contro avversari di alto livello ma ancora a caccia della prima vittoria. Il prossimo impegno per Bologna è in casa contro l'Olympiacos, mentre Milano vola a Vitoria per affrontare il Baskonia.
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